THUNDERFORGE – Call Of The Conqueror

 
Gruppo: Thunderforge
Titolo: Call Of The Conqueror
Anno: 2016
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Facebook  Twitter  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Raiders Of The Night
  2. Into The Fire
  3. Harbinger
  4. Hold On
  5. Sound The Horns
DURATA: 28:09
 

Per gli appassionati del power metal caratterizzato da graffianti melodie di chitarra, instancabili galoppate di batteria e cantanti dalle voci imponenti, l'EP d'esordio recentemente pubblicato dai Thunderforge è un ascolto consigliato caldamente. La band proveniente dal nord-est degli States rivela una certa maturità con questo suo "Call Of The Conqueror", autoprodotto e rilasciato indipendentemente, e dimostra di avere delle grandi potenzialità. Ma analizziamolo nel dettaglio.

In poco più di ventotto minuti spalmati in maniera più o meno omogenea su cinque tracce, il quintetto riesce a giocarsi piuttosto bene tutte le sue carte, partendo da quella dell'epicità, che permea l'intera atmosfera del disco e riecheggia con più forza nella prima canzone, "Raiders Of The Night", decisamente un bel pezzo, dai toni non troppo lontanamente helloweeniani. Altra caratteristica della band è sicuramente il riffing aggressivo e incalzante, evidente tanto in "Into The Fire" quanto in "Harbinger", utilizzato talvolta anche in maniera più decisa, finendo quasi per sfiorare i limiti dell'estremo, come nella coda dell'ultima citata.

La grande tecnica di cui sono dotati i due chitarristi del gruppo si palesa soprattutto in fase di assolo, come nelle ultime due tracce "Hold On" e "Sound The Horns", in cui sono presenti fraseggi molto incisivi e passaggi in tapping davvero azzeccati. La sezione ritmica del quintetto non gioca un ruolo meno importante: sostiene in maniera più che egregia l'intero complesso di chitarre e voci, riuscendo a esaltare i momenti più aggressivi tanto quanto i più calmi, finendo ugualmente col riservarsi qualche breve momento di gloria solistica. E in ultimo, ma decisamente non meno importante, c'è il talento del cantante, che sa destreggiarsi egregiamente ed energicamente in tutti i pezzi con voce decisa e potente, reminiscente dei toni di Timo Kotipelto.

In definitiva, "Call Of The Conqueror" è un lavoro d'effetto, che presenta questa band del Massachusetts in maniera convincente; come primo disco ha comunque qualche piccola sbavatura (il cantato un po' accelerato del primo ritornello di "Into The Fire" e il successivo dislivello di volumi nello stacco, alla comparsa di una chitarra di per sé già poco decisa), ma si tratta di elementi nel complesso trascurabili. I nostri migliori auguri ai Thunderforge e speriamo di risentirli presto con del nuovo e altrettanto valido materiale. Volevate del nuovo power da ascoltare? Eccovelo servito, a vostra disposizione sia in formato CD che in digitale!

 

 

 

Facebook Comments