THY LIGHT – Suici.De.Pression

 
Gruppo: Thy Light
Titolo:  Suici.De.Pression
Anno: 2012
Provenienza: Brasile
Etichetta: Pest Productions
Contatti: Facebook  Myspace
 
TRACKLIST

  1. Suici.De.Pression (Introduction To My End)
  2. In My Last Mourning…
  3. A Crawling Worm In A World Of Lies
  4. I Am Bitter Taste Of Gall
  5. …And I Finally Reach My End
DURATA: 45:37
 

Documentandomi un po' in rete, ho scoperto che questo presunto demo sconosciuto (a me), rilasciato da Paolo Bruno col progetto Thy Light, in realtà è ritenuto una sorta di culto nell'underground. Questa è stata una delle ragioni che hanno portato la Pest Productions a farsi carico di riproporlo in veste professionale e rimasterizzata a ben cinque anni dall'uscita originaria. E la scelta è stata davvero azzeccata!

"Suici.De.Pression" è un coacervo di emozioni negative e sofferenza, veicolate attraverso cinque brani carichi di pathos che non si accontentano di restare sui binari già delineati del depressive-suicidal più canonico, fatto di latrati e riff ripetitivi, ma accolgono a sé molteplici elementi. È il caso delle tastiere presenti in "In My Last Mourning…", capaci di donare una solenne tragicità all'atmosfera già sconfortante, oppure degli assoli che contribuiscono a esprimere afflizione e angoscia. Lo stesso brano d'apertura, "Suici.De.Pression (Introduction To My End)", nonostante il sottotitolo fra parentesi, non è una mera introduzione pianistica utilizzata come orpello, quanto una vera e propria canzone dall'umore agrodolce, dotata di personalità e che non vi verrà mai in mente di evitare in futuro, come vi sarà capitato con tanti preludi superflui.

L'attenzione certosina per la melodia è uno dei punti forti del demo-album, che non viene sostanzialmente mai celata sotto effetti invadenti o ronzii troppo grezzi. Il lavoro chitarristico è pregevolissimo e i Thy Light sono in grado di tenere vivo l'interesse dell'ascoltatore, grazie a passaggi acustici, arpeggi, interventi pianistici e variazioni ritmiche (pur se mancano accelerazioni forsennate) che riducono così le parti più ortodosse (presenti in "A Crawling Worm In A World Of Lies"), senza far mai pesare la durata consistente dei brani, croce e delizia di tante formazioni del genere. Sovente ci si allontana così tanto dal depressive tout court che l'inizio di "I Am Bitter Taste Of Gall" ricorda certe atmosfere dei Fear Of Eternity più che i Forgotten Tomb, tanto per fare un nome.

Trovare difetti a "Suici.De.Pression", per quanto possibile, lo trovo davvero inutile, data l'eccelsa qualità della musica ivi contenuta e il fatto che originariamente si trattava di un demo interamente realizzato dal solo Paolo Bruno, col supporto di Alex Witchfinder esclusivamente per la stesura dei testi. Forse qualche sbavatura è presente nel suono della batteria, ma si tratta di piccolezze superflue che emergono soltanto a patto di distrarre la propria attenzione dal flusso sonoro complessivo, attraverso una fredda operazione razionale.

Per quanto riguarda il lavoro di confezionamento, il cd è racchiuso in una custodia apribile in cartoncino dalle tonalità in bianco e nero, discretamente solida, priva di libretto e con i testi e le informazioni minime stampati sopra. Apprendo così che l'opera è un omaggio alla memoria di Everaldo Dolensi Junior, suicidatosi nel settembre del 2006.

Raramente ho trovato gruppi capaci di essere così viscerali e al tempo stesso di non rinchiudersi in ristrette gabbie compositive nel filone depressive, perciò devo fare un vero plauso a Thy Light. "Suici.De.Pression" è caldamente consigliato a chi abbia voglia di cimentarsi nel black metal depressivo libero da vincoli inaridenti. E intanto attendo che Paolo Bruno torni a produrre materiale inedito…

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