TOMORROW'S OUTLOOK – 34613

TOMORROW’S OUTLOOK – 34613

 
Gruppo: Tomorrow's Outlook
Titolo: 34613
Anno: 2012
Provenienza: Norvegia 
Etichetta: Battlegod Productions
Contatti:

Facebook  Youtube

 
TRACKLIST

  1. As Darkness Falls
  2. Gate To Freedom
  3. Glass Mountain
  4. A Song For You
  5. Doubt
  6. The Ethereal Dream
  7. 34613
  8. White Lightning
  9. Liquid Scream
  10. Kill Again
  11. March Of The Demons
  12. Red Rum [cover Lizzy Borden]
  13. The Ethereal Dream [reprise]  
DURATA: 56:55
 

I Tomorrow's Outlook sono un gruppo di base in Norvegia, fondato da Andreas Stenseth (bassista e compositore) e Trond Nicolaisen (co-compositore), che è divenuto passo dopo passo una all star band. "34613", che in l337 (Wikipedia ci dide che il leet (o anche l33t, 31337 o 1337) è una forma codificata di inglese caratterizzata dall'uso di caratteri non alfabetici al posto delle normali lettere (scelte per la semplice somiglianza nel tratto) o piccoli cambi fonetici. Speak è la traduzione della parola eagle ed è un album di power metal che per classe e qualità rimembra quella dei favolosi anni Ottanta, primi anni Novanta.

Le influenze sono esageratamente disparate, attingendo dall'heavy più classico, dalla scuola teutonica, quella epica americana e non solo. Non è un caso che la formazione, già larga di per sè data la presenza dei tre cantanti ufficiali (Scott Oliva, Mike Gorham e Norman Kiersnowski), si avvalga anche delle ospitate di Graham Bonnet (M.S.G., Alcatrazz e Rainbow) e Michale Kiske (Helloween, Place Vendome, Unisonic). Si può realmente dire: accidenti che squadrone! Completano il folto numero di artisti gli esecutori strumentali dei brani: i chitarristi Øystein K. Hanssen (Cyclophonia e Cat Eye), Sami Saarinen (Status Minor), Michael Harris (Thought Chamber e Vitalij Kuprij) e i due batteristi Mike Haid (David T. Chastain) e Charlie Zeleny (Behold… The Arctopus e Blotted Science).

Questa nutrita compagine ha prodotto un album in stile pacchetto all inclusive: c'è il pezzo col ritornello da cantare a ripetizione ("Glass Mountain"), ci sono le canzoni che spingono sull'acceleratore e sfoderano gli artigli ("Doubt" e "Liquid Scream"), il momento del cavalchiamo tutti insieme appassionatamente ("Gate To Freedom") e secondo voi sarebbe potuto mancare il lento? Non scherziamo, sarebbe stato un reato e allora ben due ballatone: "A Song For You" nella quale è la sola ugola di Gorham a farsi carico dell'approccio emotivo e la versione reprise di "The Ethereal Dream", che lo vede rivaleggiare testa a testa con il signor Kiske e non credo che chiunque sia capace di star dietro a Michael quando si canta in un certo modo. Personalmente preferisco tuttavia la versione originale, che possiede un incedere più vario e progressivo che le rende maggiore giustizia.

La band è strumentalmente perfetta, mostra di avere una spiccata capacità tecnica ma di non essere schiava di quest'ultima, riuscendo a favorire il fluire di sensazioni forti in maniera naturale. Ascoltate "March Of The Demons", stavolta dietro il microfono è il turno di Norman Kiersnowski ed è epic allo stato puro ciò che ne deriva. Meno intrigante invece a mio avviso la cover di "Red Rum" di Lizzy Borden, piacevolissima e interpretata nella migliore delle maniere possibile, facendola divenire parte integrante di ciò che è "34613", risulta comunque un po' un orpello del quale non si sentirebbe la mancanza.

Il lavoro dei Tomorrow's Outlook è tutt'altro che diretto, la semplice ricezione non sta di casa in queste zone, è invece da assimilare, mettere e rimettere nel lettore più e più volte, per apprezzare gli arrangiamenti, le variazioni e la versatilità. Augurandomi che gli amanti del power metal ricercato diano una chance al duo Stenseth-Nicolaisen, il consiglio è di acquistare "34613": in un periodo di magra colossale come quello dell'ultimo lustro, dischi simili sono un'àncora assolutamente da non sottovalutare.

Facebook Comments