TONY MILLS – Over Dead Body

 
Gruppo: Tony Mills
Titolo: Over Dead Body
Anno: 2015
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Battlegod Productions
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TRACKLIST

  1. Time Won't Wait
  2. 28 Flights
  3. We Should Be On By Now
  4. No Love Lost
  5. Gate 21
  6. My Death
  7. Bitter Suite
  8. 4 In The Morning
  9. Northern Star
  10. Somewhere In London
  11. Free Spirits
DURATA: 52:36
 

Tony Mills è un signor artista e un personaggio che non avrebbe bisogno di presentazioni: fondatore degli Shy ed ex di TNT e Siam, chiunque abbia ascoltato e ascolti, abbia amato e ami tuttora, le sonorità degli anni Ottanta lo avrà già sicuramente incrociato sulla propria strada. In questo suo album solista, intitolato "Over My Dead Body", il cantante inglese racconta dell'esperienza fra la vita e la morte che l'ha coinvolto nel 2010, anno in cui durante un tour con i TNT fu colpito da un attacco di cuore. Ad accompagnarlo una serie di musicisti di prim'ordine: Paul Sabu (Only Child), Henning Ramseth (Return), Robert Sall (W.E.T. e Work Of Art), Andreas Olsson Passmark (Royal Hunt ed ex Divinefire e Narnia), Douglas Docker (Dockers Guild ed ex Biloki), Andreas Nergard (Nergard), Victor Borge (TNT) ed Eric Ragno (ex China Blue, Takara e American Angel).

Il tono del disco è decisamente cupo, sensazione rafforzata da una forte presenza di vocalità corali e di melodie ricche di enfasi struggente, che vanno a supportare brani più interessanti dal punto di vista dell'impatto viscerale che compositivo. La scaletta è pronta a virare in direzione più classicamente metal (heavy in "Gate 21" e a tratti power in "Northern Star"), a sfoderare sensazioni epiche (nell'incantevole "We Should Be On By Now") e progressive non lontane dal riportare alla mente i TNT ("4 In The Mourning"); inoltre evidenzia l'ottimo stato di forma dietro al microfono di Mills nelle due tracce conclusive ("Somewhere In London" e "Free Spirits"), di cui è assoluto padrone. Il meglio però fuoriesce quando la classe viene totalmente guidata dalle emozioni, in una combinazione che innalza il valore di un episodio grondante di intensità come "My Death", direttamente connesso con l'accaduto.

"Over My Dead Body" è un'opera intima, personale e nella quale Tony Mills ha concentrato la propria energia e voglia di vivere, tramutandole in una scaletta gradevolissima all'udito. Una prova consigliabile specialmente a chiunque piaccia il lato più melodico del mondo metallico e segua con assiduità il panorama AOR.

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