TORTURED SOUL – End Of Dreams

Informazioni
Gruppo: Tortured Soul
Titolo: End Of Dreams
Anno: 2012
Provenienza: Francia
Etichetta: AxiiS Music
Contatti: myspace.com/torturedsoul68
Autore: Mourning

Tracklist
1. Sent To Destroy
2. Omnipotent Architect
3. End Of Dreams
4. Eternal Submission
5. Among Knives And Poisons
6. Command, Control, Influence
7. Dominate It All

DURATA: 26:34

TORTURED SOUL - End Of Dreams La Francia sta vivendo un periodo d’oro per quanto riguarda il metal, se gli anni Novanta avevano gettato le basi sia in ambito black che death, la decade successiva e questa che si sta inoltrando nel vivo hanno portato con sé una vitalità e un fermento nella scena transalpina non di poco conto.
Citare monicker su monicker sarebbe inutile, chi segue questo mondo da tempo sa di chi io stia parlando e i Gorod sono forse l’esempio più lampante di questa ondata di act che sta segnando una propria strada affiancando nazioni in passato più prolifiche o qualitativamente meglio assortite come U.S.A., Svezia, Olanda e Germania.
I Tortured Soul fanno parte di questa scena positivamente in subbuglio, il combo nato nel 2005 aveva all’attivo un solo demo omonimo risalente al 2007, è di quest’anno il rientro in gioco con un ep di sette pezzi a titolo “End Of Dreams” rilasciato dalla connazionale AxiiS Music.

Neanche trenta minuti di musica che però rendono bene l’idea, è brutale, tecnica quanto basta e infoltita di contaminazioni che spingono il death metal al confine con il grind, nel quale si percepiscono lievi dosaggi di “core” sfoderando una prestazione convincente e per lo più incentrata sullo sferrare affondi massicci in velocità, a esempio sono belli gli scatti in alternato che caratterizzano la titletrack, una mattonata notevole, melodica e pesante nei momenti a cadenza più diluita, bestiale nelle accelerazioni improvvise e dal finale stranamente quieto.
Il motto dell’ep sembra essere “tartassarvi è per noi un piacere”, un pezzo come “Eternal Submission” di certo non se lo fa ripetere due volte, è frenetico così come lo è la sezione solistica al proprio interno.
Dopo svariati ascolti “End Of Dreams” continua a girare nello stereo, appare evidente che i Tortured Soul non siano una delle tante band montate a tavolino o che la gettano unicamente sulla “caciara” in blastato come in troppi casi si è “sopportato”, l’atmosfera che avvolge la loro nazione li avrà rapiti? Il growl che divaga nello squeal, i più che discreti cambi di tempo che permettono di fare allenamento con una salutare sessione di headbanging spaccacollo e una prova strumentale ben oltre la media farebbero sperare in un futuro roseo per questi musicisti, sapranno confermarsi? C’è d’attendere e augurarsi un ulteriore passo in avanti, voi per non dimenticare, segnatevi il nome Tortured Soul e date in pasto alle orecchie “End Of Dreams”.

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