TOTALE VERNICHTUNG – Feuerbestattung

 
Gruppo: Totale Vernichtung
Titolo:  Feuerbestattung
Anno: 2012
Provenienza: Austria
Etichetta: Darker Then Black Records
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TRACKLIST

  1. Ein Blitz Kommt Selten Allein
  2. Die Stacheldrahtzieher
  3. Auf Stillgelegten Gleisen
  4. Das Blaue Wunder
  5. Feuerbestattung
  6. Blick Aus Dem Wachturm
  7. Missionarische Soldaten
  8. Der Verheerende Zyklon
DURATA: 30:49
 

Black orecchiabile? Antimessiah è attivo in diversi progetti provenienti da oltre confine ed era pure membro degli Stormnatt, nome che non dovrebbe necessitare di troppe presentazioni. Un digipak, una copertina arcana: mostra davvero un rogo funerario? Trenta minuti di musica con o senza compromessi? Quanta melodia serve per definire un lavoro orecchiabile? Tentiamo un approccio.

"Ein Blitz Kommt Selten Allein" lascia immediatamente il segno con un riff inneggiante, melodico, ma comunque epico e forse marziale, anche se un poco chioccio. Questo tono sarà mantenuto durante tutto il disco che, a volte, sembra volere ricordare un poco il folk, genere tanto odiato quanto amato. Raramente s'incontra una celebrazione dell'eroismo come nel secondo pezzo intitolato, questa è una libera traduzione dal tedesco, "I Costruttori Degli Sbarramenti Di Filo Spinato"; la scala utilizzata è davvero orecchiabile e sbanda rapidamente in un tornado black saldato assieme da una voce rude e concisa che non ha nulla da invidiare a un cantante death metal. Già ora scopro che l'artista, forse, ha sfruttato fino all'ultimo un'idea per comporre un disco intero che troverà sicuramente molti amici e sarà pure attaccato da parecchie voci critiche. Sì, anch'io mi domando: sarebbe stato necessario impiegare oculatamente un poco più di varietà? Questa settimana ho ascoltato il CD anche più volte al giorno, fatto molto raro per me, e ritengo, dunque, che Antimessiah non abbia sbagliato restando fedele al suo concetto. La durata di una sola mezz'ora è un argomento a suo favore; a che cosa serve tirare alla lunga qualcosa che funziona, fino al punto di rompere le palle all'ascoltatore?

I temi marziali paiono prevalere nei testi, questi non sono tutti stampati in copertina, ritmi trascinanti accompagnano l'ascoltatore dall'inizio alla fine, melodie non invadenti spingono l'uditore a gioire mentre scuote la testa. Si può obiettare che un filo di ripetitività s'insidi nella rifinitura delle canzoni. Che cazzo me ne frega infine, se il disco mi piace? "Feuerbestattung" non sarà un'opera innovativa o una pietra miliare del metal, ma è comunque una delle mie preferite per l'anno 2012. Gli amici di Eisenwinter e Rostochester avranno sicuramente di che divertirsi ascoltando quest'uscita.

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