Toughness - The Prophetic Dawn | Aristocrazia Webzine

TOUGHNESS – The Prophetic Dawn

Gruppo: Toughness
Titolo: The Prophetic Dawn
Anno: 2022
Provenienza: Polonia
Etichetta: Godz Ov War Productions
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TRACKLIST

  1. Misanthropy Within Transcendence
  2. Forsaken Entity
  3. In Perversity Premonition
  4. The Prophetic Dawn
  5. Other Insalubrious Beings
  6. The Infernal Travelings
  7. Into Ether Decay
  8. Depths Of Nothingness
  9. Psychological
DURATA: 46:18

Prima fatica discografica per i Toughness, autori fin qui di una sola demo che risale agli inizi dell’anno, ma con un passato non troppo remoto in cui si firmavano Conveyor suonando technical death metal. Nonostante la giovane età (il più vecchio è del ’98, il più giovane è un 2004) il quartetto polacco sembra sapere dove vuole andare, ma soprattutto come arrivarci. The Prophetic Dawn infatti non è un album a base di semplici rutti e blastate, ma ci presenta una band che ha già raggiunto un buon grado di maturità.

Capiamoci, i polacchi non inventano assolutamente nulla, ma si inseriscono con cognizione nella corrente del death tecnico e con velleità progressive. Velleità che, per fortuna, nel caso dei Toughness non si fermano allo stadio di illusione ma diventano concretezza. Bartek Domański e soci, infatti, ci sanno fare per davvero, non soltanto imbracciando gli strumenti come si deve, ma anche scrivendo musica interessante.

The Prophetic Dawn è un lavoro in cui entrambe queste abilità si compenetrano, giocando per lo stesso risultato, e si traducono in pezzi come la brutale “Forsaken Entity” o il quasi mid-tempo allucinato di “The Infernal Travelings”. A colpire, a fronte di una produzione non del tutto impeccabile che a mio parere castra un filo le trame chitarristiche, sono in particolare la voce del succitato Domański (che ci tiene a sottolineare di non averla sofisticata utilizzando effetti di sorta) e l’intricato smanettare del basso di Ziemowit Chalciński.

Le influenze sono palesi: Demilich e Morbid Angel su tutti, ma i ragazzi di Puławy citano giustamente anche Necrophagist e Adramelech. Ciononostante, come detto, i Toughness impongono una loro personalità, frutto sicuramente di tanto studio, ma pure di un’attitudine da non sottovalutare. Piuttosto, non me ne voglia l’autrice Julia Zaręba, ma il suo dipinto fa iscrivere The Prophetic Dawn al concorso per le copertine più brutte del 2022. Tolto questo sassolino, è indubbio che il debutto di questi giovanotti sia un bell’inizio.