TOXIK SOCIETY – Living Thrashers

TOXIK SOCIETY – Living Thrashers

 
Gruppo: Toxik Society
Titolo:  Living Thrashers
Anno: 2009
Provenienza:  Spagna
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

 Myspace

 
TRACKLIST

  1. Welcome
  2. Morbid Crypt
  3. Toxik Invasion
  4. Human War
  5. Insane Darkness
  6. Fuck Off
  7. Infected Brain
  8. Slaves Of The State
  9. Alien Threat
DURATA: 36:17
 

La band asturiana Toxik Society dà il suo personale contributo alimentando il revival eighties thrash, sempre più ricco, una vera e propria ondata ormai divenuta incontrollabile. "Living Thrashers", album autoprodotto nonché debutto della formazione, vive come tante, forse troppe, realtà la sindrome da copia-incolla: ci troviamo davanti a un lavoro che, se fosse uscito negli anni d'oro, avrebbe comunque fatto la sua discreta parte.

Dagli Anthrax agli Annihilator, dai Dark Angel ai Metallica, di nomi ne vengono in mente tanti e tanti li sottolinea la band stessa nelle influenze citate sul Myspace ufficiale; ciò non toglie che i brani contenuti all'interno di "Living Thrashers" valgano la pena d'esser ascoltati a tutto volume e con una buona dose d'alcol in appoggio. "Morbid Crypt", le cui linee vocali richiamano quelle di Randy Rampage in "Alison Hell", è veramente un gran pezzo, con un assolo "con le palle", così come una "Human", sparata come un missile; stessa storia per "Fuck Off", mentre tocca alla più lunga "Infected Brain" moderare un po' i ritmi, sempre tenendo però l'adrenalina ben alta. La produzione sporca al punto giusto dà quel tocco retrò alle composizioni e i Toxik Society con gli strumenti dimostrano di saperci fare, ci "mettono l'anima", per quanto mi auguro che prossimamente si distacchino da influenze così marcate evitando il rischio di ridursi a una cover band, ispirata sì, ma troppo derivativa.

C'è realmente poco di cui potersi lamentare, una prestazione godereccia, altamente scapocciante e dedicata a tutti gli old schooler che amano un contenuto privo di fronzoli e la scena che fu. Attendendo nuovi pezzi non vi resta che passare sul loro 'space per farvi un'idea, se ciò che gli Spagnoli propongono rientra nelle vostre grazie, potrebbe scattare l'acquisto!

Facebook Comments