TYPHON – Unholy Trilogy / Demo

 
Gruppo: Typhon
Titolo:  Unholy Trilogy / Demo
Anno: 2013
Provenienza:   Colombia
Etichetta: Proselytism
Contatti:

Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Once Upon A Time
  2. The Age
  3. Evil And Lust
  4. The Roman God
  5. Magnificent Ritual Killer
  6. Fuckin' Jesus
  7. Red Night
  8. Life Eternal
  9. Satanic Warfare
  10. Typhon
  11. Worshipper Of Darkness
  12. War Machine [cover Kiss]
  13. The Calm After The Storm
  14. Magnificent Ritual Killer
  15. Life Eternal
  16. The Roman God
  17. Red Night
  18. Evil And Lust
  19. Fuckin' Jesus
  20. Worshipper Of Darkness
  21. The Age
  22. Satanic Warfare
  23. Once Upon A Time
DURATA: 79:28
 

Bull Metal, defunto ex-membro dei colombiani Masacre, contrario alle velleità di successo ed evoluzione musicale dei commilitoni, fondò nel 1993 i Typhon per restare fedele alla sua filosofia "nessuna tecnica, solo brutalità". Il quartetto, che contava alla chitarra il cugino, pubblicò nel giro di tre anni due cassette demo e un LP. L'etichetta cilena Proselytism ci offre un fantastico digipak grande come un 7" che contiene su due CD le registrazioni del biennio '95-'96. Il corredo è completato dai testi, un mini-poster e un grande foglio informativo con diverse interviste dell'epoca, in spagnolo e in inglese.

La musica su "Unholy Trilogy" è autonoma, grezza e ignora tanti lavori che a quei tempi "facevano moda", per orientarsi piuttosto verso generi più vecchi come il Thrash o il Rock. Cito a questo proposito la sostenuta pista "Typhon" che è una vera perla spaccacollo. La scena sudamericana era piccola, ma aveva già partorito parecchie formazioni storiche di grande impatto sul sottosuolo mondiale. La voce asciutta quasi atona di Barzuth rende il lavoro dei compagni ancora più oscuro e malvagio. Le canzoni sono tanto variegate quanto robuste da rendermi ardua la descrizione d'insieme. Oltretutto una cover dei Kiss non si trova tutti i giorni su un'opera Black. Potrei descrivervi lo stile musicale così: Inquisition meets the 70's & 80's.

I pezzi tratti dalla cassetta demo vi mostrano la faccia più rude e impetuosa dei colombiani, che qui sembrano lasciarsi trascinare un poco dalle prime registrazioni dei Mayhem. Pochi sapranno che fu proprio Bull Metal a immettere sul mercato il famigerato bootleg "The Dawn Of The Black Hearts". La qualità sonora è buona e permette di gustare l'atmosfera brutale prodotta dall'esecuzione in sala prova nel lontano 1995.

L'acquisto di questo digipak è già sufficientemente giustificato dalla fattura fuori dall'ordinario. L'occasione di ascoltare vecchio Black Metal quasi sconosciuto al di fuori dei confini colombiani "arrotonda" il godimento.

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