U.L.S. – Malluma Materio

 
Gruppo: U.L.S.
Titolo:  Malluma Materio
Anno: 2011
Provenienza: Italia
Etichetta: D.N.A. Collective
Contatti: Sito Ufficiale Etichetta
 
TRACKLIST

  1. Malluma Materio
  2. A New Light Year For A Black Sun
  3. Into The Depths Of Sirius
  4. Orbitando Attorno A Marte E Giove
  5. Regression In Mind
DURATA: 01:01:04
 

Il 2011 è l'anno che vede l'uscita del nuovo demo partorito dal progetto Under Light Of Sound, anche denominato dall'acronimo U.L.S.; se la prima prova di questo combo mi aveva favorevolmente sbalordito, esordisco con il dirvi senza giri di parole che questo nuovo lavoro mi ha assolutamente stregato. Un'ora, un minuto e quattro secondi di musica estraniante e visionaria, una prova completamente strumentale, il che rende ancora più ostico il procedimento, sia per chi ascolta che per chi si cela dietro alla strumentazione. Non lasciatevi però ingannare (o peggio ancora scoraggiare) da questa scelta artistica: è assolutamente enorme e sfacettata la quantità di emozioni e di sentimenti che vengono evocati. Non è ovviamente musica da sottofondo, occorre concentrazione per carpire l'essenza e l'immenso carico simbolico insiti tra le note. Non starò a fare analisi del tipo strumentale o di genere, in quanto assolutamente superflue e fuorvianti al cospetto di quest'opera. Non c'è da far altro che infilarsi le cuffie e lasciarsi trasportare completamente nell'universo di U.L.S.

Il viaggio ha inizio con la delirante "Malluma Materio" in cui sembra che la luce che offre il nome al progetto stia cercando di emergere, ma per farlo debba lottare contro il suono permeante che la imprigiona e allo stesso tempo le dona la vita. Più rilassante l'inizio di "A New Light Year For A Black Sun", benchè il nervoso arpeggio iniziale lasci già immaginare che qualcosa stia per accadere. Passa poco tempo prima che, come una supernova, la consapevole follia cosmica deflagri non lasciando nulla attorno a sè; nulla se non l'immensità del vuoto. "Into The Dephts Of Sirius" parrebbe avere funzione di spartiacque: il riffing ossessivo e alienante si combina alla perfezione con i samples, preparandoci al passo successivo, il cui nome non lascia alcun dubbio, "Orbitando Attorno A Marte E Giove". Il retrogusto Industrial è inglobante, la sensazione è davvero quella di trovarsi a compiere un ciclo di viaggio perpetuo nel cosmo, le programmazioni alterano la realtà circostante, si sovrappongono progressivamente dando l'illusione di trovare sempre una zona nuova e sconosciuta man mano che la peregrinazione continua. Siamo giunti a "Regression In Mind" che si qualifica come il brano più meditativo, intimo, una sorta di invito a una riflessione che ci aiuta a mettere a fuoco ciò che gli occhi della nostra mente hanno visualizzato precedentemente. La cadenza è quasi ritualistica (merito soprattutto del lavoro di drumming) e le onde spirituali riverberano infinitamente all'interno del cervello.

I suoni spaziali e minimali terminano. I substrati sonori che per tutta la durata del disco si sono accavallati, rincorsi e ripetuti svaniscono. La coesistenza dissonante e asincrona del drumming con il riffing e i loops non esiste più. L'atmosfera fitta e disturbante permane ancora nella mente. Siamo arrivati alla fine… E invece no! Dopo esattamente dieci minuti di silenzio inizia una traccia fantasma. Non vi voglio svelare molto a questo riguardo, tranne il fatto che è il riassunto lampante e totale di tutto "Malluma Materio" (a voi scoprire il resto).

Se volete soddisfare la legittima curiosità al riguardo, ma soprattutto gustare e visualizzare ciò che U.L.S. vuole esternare, andate sul sito della D.N.A. Collective. Il demo lo potete trovare in scarico gratuito, però attenzione: è limitato a soli 50 download. Nel caso arrivaste troppo tardi potrete comunque ascoltare i pezzi tramite il Myspace del progetto. Io ne sono rimasto estasiato, mi auguro soltanto per il vostro bene che non siate così rintronati da lasciarvi scappare un lavoro di questa portata. Il mio consiglio ve l'ho dato, ora fate il vostro gioco, signori!

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