UNCERTAINTY PRINCIPLE – Sonic Terror – Aristocrazia Webzine

UNCERTAINTY PRINCIPLE – Sonic Terror

Gruppo: Uncertainty Principle
Titolo: Sonic Terror
Anno: 2021
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Xenoglossy Productions
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TRACKLIST

  1. Pain/Hate/Fear
  2. Indifference
  3. Dirge
  4. Hatred
  5. Infernal
  6. Bateman (Mask Of Sanity)
  7. Grand Unification Energy
  8. Stationary State
  9. The Chandrasekhar Limit
  10. The Litany Against Fear
  11. Fedaykin
  12. The Golden Path
DURATA: 01:07:32

Se nel 1927 Werner Heisenberg ha concluso l’impossibilità di misurare contemporaneamente dei dati in apparenza oggettivi come la posizione e la velocità di un corpo in movimento, fino a quali limiti può spingersi la lettura di tutto ciò che circonda l’essere umano, dagli aspetti interiori fino al misterioso mondo esoterico? Scienziati, pensatori, uomini di fede e via dicendo si lambiccano il cervello da secoli su questi interrogativi arcani; un’espressione musicale azzeccata di questi e altri temi affascinanti ci viene offerta dal progetto Uncertainty Principle, scaturito dalle sinapsi del polistrumentista britannico Alexander White, che cura anche tantissime altre creature, come Vessel Of Iniquity, An Audience Of None e Crown Of Ascension.

Uncertainty Principle esiste formalmente dal 1995 e vanta una discografia piuttosto nutrita: tra EP, full length, split e compilation finora sono stati pubblicati circa ventitrè titoli. L’ultima fatica di questa one man band è Sonic Terror, che raccoglie le versioni rivedute (e in molti casi accorciate) di brani apparsi nei primi cinque album tra il 2000 e il 2003, originariamente pubblicati nel 2004 dalla Nulll Records. Se dovessimo definire in maniera spiccia il sound di questi 67 minuti, potremmo dire che Alexander White ha unito la maestosità dilatata del funeral doom e le sensazioni disturbanti che ben pochi generi oltre il noise sono in grado di suscitare. Uncertainty Principle tuttavia non è affatto un progetto che si presta a essere incanalato in definizioni sommarie; al contrario, approcciarsi a questa entità musicale significa scoperchiare un vaso di Pandora zeppo di citazioni e stimoli diversi che bombardano l’ascoltatore e finiscono per suscitare un’inquietudine che non accenna a sfumare durante l’intera fruizione di Sonic Terror. Ciò risulta subito evidente nelle prime quattro tracce del disco, nelle quali  la riflessione di Alexander White si concentra su tematiche strettamente esistenziali come lo straniamento dalla società, passando poi a una dimensione più oscura e arcana come quella evocata da “Infernal”, che rimanda invece all’ambito della demonologia ed è caratterizzata da un’atmosfera allo stesso tempo cupa e caotica.

Dopo questa discesa nell’oscuro mondo dell’esoterismo,  la pesantezza pachidermica e disturbante che caratterizza le sonorità di Uncertainty Principle passa a esplicitare concetti maggiormente legati alla fisica e alla scienza; uno degli esempi a mio avviso più eloquenti è rappresentato da “Stationary State”, che proviene da Grand Unification Energy del 2002. Tuttavia, i brani di Sonic Terror che hanno maggiormente esercitato su di me un’attrazione magnetica sono quelli che rivelano numerosi riferimenti all’universo cinematografico e letterario: nonostante una porzione consistente delle citazioni provenga dal ciclo di Dune (mi riferisco ai pezzi conclusivi del disco, tratti da The Litany Against Fear), ho trovato particolarmente intensa la sensazione di pericolo e tormento scaturita da “Bateman (Mask Of Sanity)”, in cui il riferimento principale viene da American Psycho.

Esistono uscite che ben si prestano a essere ascoltate mentre ci si affanna a compiere ripetizioni al bilanciere o mentre si pulisce casa. Ebbene, Sonic Terror non rientra nemmeno lontanamente tra queste; al contrario, è un album che riesce nella delicata missione di scandagliare dimensioni che per la maggior parte degli esseri umani risultano di difficilissima comprensione, finendo per suscitare riflessioni profonde sui propri limiti e su cosa voglia dire confrontarsi con elementi più grandi e profondi dell’Uomo stesso. Forse è proprio in questo che risiede il principio dell’incertezza.