UNDER / SOULSTALKER – Auril

UNDER / SOULSTALKER – Auril

 
Gruppo: Under / Soulstalker
Titolo:  Auril
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: M.A. Production
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TRACKLIST

  1. Under – The Last Day For A Man
  2. Under – The Last Scream Of Mr. Thompson
  3. Under – Reincarnation
  4. Under – The Hunters
  5. Under – A Gate On The Moon
  6. Soulstalker – Waiting For The Blizzard
  7. Soulstalker – Born To Be Forgotten
  8. Soulstalker – Souls' Whisper
  9. Soulstalker – The Eternal Breath Of Winter
DURATA: 41:07
 

Appena due settimane fa vi avevo presentato i laziali Under e Soulstalker nel pregevole split black metal a quattro intitolato "Operazione Paura". Ora facciamo un passo indietro, tornando al 2012, per scoprire le origini delle due band attraverso "Auril", un altro split.

Con le cinque canzoni appannaggio degli Under sembra di trovarsi di fronte a una serie di "lavori in corso". Esse sono semplici e talvolta esitanti nello strutturarsi, indugiano e restano quasi sospese, senza prendere una direzione precisa. Se non altro è evidente come sin dal principio Under non si sia fossilizzato sul black metal "duro e puro" a ogni costo, preferendo inserire anche passaggi in voce pulita o acustici, atmosfere quasi epiche e melodie chiare ("The Hunters"), su basi dalle ritmiche spesso moderate. Addirittura l'incipit di "The Last Day For A Man" ha un gusto da primi Black Sabbath! Potendo mettere a confronto questo split con quello di quest'anno, è innegabile che il gruppo abbia compiuto un deciso passo avanti, riuscendo a coagulare i buoni spunti sparsi qua e là e condensandoli in tracce più dirette, focalizzate e incisive. La strada imboccata insomma pare sia stata quella giusta.

I Soulstalker, a differenza dei colleghi, hanno mostrato un'anima più definita e arrangiamenti solidi sin dal principio, forti di un suono più diretto ma anche leggermente sintetico, dovuto alla drum machine battente e agli effetti usati sullo scream; lo si può notare già in "Waiting For The Blizzard". Anche il factotum BzLsd comunque non manca di diversificare la proposta: la pregevole "Souls' Whisper" ad esempio è portatrice di un'aura epica e un suono con riferimenti svedesi, mentre "Born To Be Forgotten" è velenosa e dotata di una ritmica non spinta nella prima metà.

Rappresentando l'esordio di due (one-man) band in divenire, "Auril" assume le sembianze di una sorta di prova demo, utile a presentare i primi tentativi di concretizzare le proprie idee e mostrare al mondo un approccio al black metal fatto di supporto reciproco e di una sorta di chiusura verso il mondo esterno, dal momento che non esistono contatti online per nessuno dei due gruppi: la Nera Fiamma parlare solo per mezzo delle note…

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