URAL – Demo 2010

 
Gruppo: Ural
Titolo:  Demo 2010
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. The Day After
  2. Psychoviolent Abortion
  3. Zombie In The Desert
  4. Reflection Of Anger
DURATA: 13:42
 

Sono sempre più convinto che nell'underground italico si muovano spesso delle buone realtà che tentano di emergere mettendo l'anima in ciò che suonano. Il trio torinese degli Ural rientra in questa categoria. Il loro primo demo autoprodotto mette in mostra una buona dose di energia e di capacità nell'unire Hardcore e Thrash Metal, trovando la giusta calibrazione tra i vari elementi.

La opener "The Day After" dall'attacco molto "slayeriano" (mi ha ricordato immediatamente una celeberrima "Angel Of Death") e "Reflection Of Anger" sono chiare dimostrazioni di come la radice Thrash sia ben ancorata tra le maggiori influenze di questi ragazzi. Viene invece rilevata maggiormente la vena Hardcore negli altri due brani "Zombie In The Desert" e "Psychoviolent Abortion"; proprio quest'ultima ha goduto della mia particolare attenzione grazie a un inizio di basso decisamente interessante e un pregevole e melodioso assolo che termina laddove riprende le redini la rabbia controllata che i nostri sono in grado di trasmettere. Proprio da qui parto per un'analisi strumentale: i tre dimostrano di avere una buona coscienza di ciò che suonano e la mettono in pratica attraverso una buona prestazione dietro i propri strumenti. Il drumming è preciso e calibrato e funge da ottimo supporto a un riffing trascinante e aggressivo in grado anche di distendersi con belle prestazioni solistiche, accompagnato da un basso sempre presente e che pompa note su note rendendo corposo e compatto il riultato finale. Inutile dire che le voci sono impostate su un classico approccio proveniente dalla più affermata tradizione Hardcore. La produzione è di buona qualità considerando che si tratta di un demo indipendente, anche se i volumi, quello della voce in particolare, avrebbero potuto essere calibrati meglio. Merita una considerazione l'artwork che, seppur sia di "casalinga" matrice, riesce già abbastanza curato e di bell'effetto.

Insomma, forse quattro canzoni sono ancora poche per potersi sbilanciare troppo, ma possono sicuramente bastare per fare venire la voglia di supportare questo gruppo promettente in attesa di sviluppi futuri. Credo oltretutto sia doveroso far notare che questo demo è limitato a duecentocinquanta copie, quindi se fossi in voi non perderei l'occasione per accaparrarmene una. I ragazzi meritano riconoscimento e supporto, volete forse negarglielo? Io no di certo e se dovesse presentarsi un'occasione per godermeli in sede live non me la farò sicuramente sfuggire!

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