URLO NERO – Abbi Fede

URLO NERO – Abbi Fede

 
Gruppo: Urlo Nero
Titolo:  Abbi Fede
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Dramma Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Tenebra
  2. Agnello Di Dio
  3. Abbi Fede
  4. Guerra Interiore
DURATA: 15:44
 

Ditemi, non pensate che "urlo nero" sia una sinestesia stupenda da utilizzare come monicker di una band metal? Devo ammettere che fu proprio l'uso di questa figura retorica a suscitare il mio primissimo interesse nello scrivere al riguardo di un duo agrigentino, gli Urlo Nero appunto, di cui mi trovo tra le mani il debutto assoluto in studio, un demo intitolato "Abbi Fede".

"Tenebra", un mid-tempo maligno e tagliente, funge da opener a questo lavoro: la voce di A. può riportare facilmente alla mente alcune performance del caro vecchio Abbath ("Battles In The North" è un richiamo forte), mentre il versante musicale è più orientato a ricalcare le orme lasciate dai Darkthrone nelle loro più recenti uscite. In "Agnello Di Dio" e "Guerra Interiore" i riferimenti si spostano maggiormente verso una sfera Black/Thrash che miscela bene elementi Aura Noir a certi insegnamenti di casa Venom e alcune lievi spruzzate Carpathian Forest, e che si avvale di morbose e malsane atmosfere in cui ristagnano spesso echi oscuri e sinistri. A proposito di echi: aspetto da rimarcare, in "Guerra Interiore, è l'utilizzo della seconda voce (ad opera dell'ospite Kalàth, stando alle informazioni) che, seguendo la linea principale, ne rinforza la scia e che sembra ricalcare con sangue e fuoco i concetti espressi. La title-track è invece una strumentale decisamente valida in cui i nostri riescono ad inanellare una bella serie di riff che vanno a scandagliare praticamente ogni angolo conosciuto della Scandinavia, mentre una sezione ritmica davvero egregia (la prestazione dietro le pelli di Xaphan, in particolare) e in assetto da guerra contribuisce ad instillare nel flusso emozionale del pezzo vaghi sentori trionfali.

La produzione purtroppo, in alcuni casi, tende a sminuire un po' la chitarra e/o la voce a favore della batteria, ma, in tutta onestà, non è un difetto così preoccupante dal momento che sotto questo aspetto noi tutti, diciamoci la verità, abbiamo purtroppo ascoltato cose davvero improponibili rifilateci da formazioni ben più esperte e navigate.

"Abbi Fede" è un ottimo punto di partenza per gli Urlo Nero che, considerata la giovane età della band, limando alcuni difetti legati all'inesperienza e proseguendo su questo stesso schietto sentiero, potranno davvero fare molto bene. Come? Il prodotto non è originale? Pienamente d'accordo, ma io credo che, nella stragrande maggioranza dei casi, la semplicità e la qualità contino molto più dell'innovazione o della ricerca a tutti i costi del non-ancora-sentito. E quindi, signori: supporto, supporto, supporto!

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