VADER – The Ultimate Incantation

 
Gruppo: Vader
Titolo: The Ultimate Incantation
Anno: 1992
Provenienza: Polonia
Etichetta: Earache Records
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TRACKLIST

  1. Creation
  2. Dark Age
  3. Vicious Circle
  4. The Crucified Ones
  5. The Final Massacre
  6. Testimony
  7. Reign Of Carrion
  8. Chaos
  9. One Step To Salvation
  10. Demon's Wind
  11. Decapitated Saints
  12. Breath Of Centuries
DURATA: 48:25
 

Negli anni mi è capitato di parlare di death metal polacco con amici e conoscenti, sentendo citare i Behemoth in qualità di riferimento essenziale. Sarà che io sono strano, sarà che a titolo personale Nergal & Co. non mi hanno mai fatto impazzire, ma se dovessi iniziare una discussione su quel panorama i primi in assoluto che chiamerei in causa sarebbero senza ombra di dubbio i Vader.

La formazione guidata dal carismatico Piotr "Peter" Paweł Wiwczarek ha praticamente dato il via alla scena nazionale. Dopo i buonissimi demo "Live In Decay" (1988), "Necrolust" (1989) e "Morbid Reich" (1990), gli ultimi due immessi poi nuovamente in circolazione attraverso la compilation "Reborn In Chaos", pubblicò lo storico album di debutto "The Ultimate Incantation" nel 1992, edito dall'allora attivissima Earache Records.

Lo devo ammettere: sono spudoratamente di parte! Pur riconoscendo il fatto che la band abbia raggiunto i massimi livelli compositivi e di personalità con le produzioni successive (come "De Profundis" e soprattutto il giustamente acclamato "Litany"), io continuo a preferire questa opera rozza, grezza e sicuramente derivativa. Il pensiero che mi passò più volte alla mente durante i primi ascolti fu quello di avere a che fare con dei marcissimi Slayer provenienti dall'est Europa, ai quali venivano miscelati sapientemente influssi palesi e abbondanti di Morbid Angel e Deicide, che inspessivano e conferivano malvagità a una botta sonora costante.

Il disco è una mazzata che ti si fionda contro sin dalle battute iniziali, o meglio superato l'intro "Creation". Pezzi quali "Dark Age", "Vicious Circle", l'inno "The Crucified Ones", il secondo inno "The Final Massacre", "Reign Of Carrion", il terzo inno "Decapitated Saints" e il conclusivo e massacrante "Breath Of Centuries" tentano di smontarti il collo a furia di headbanging, con una violenza tanto spietata quanto tecnica e ragionata ma non artificiosa.

"The Ultimate Incantation" è un disco praticamente non europeo nello stile, tuttavia un tassello essenziale della discografia death metal proveniente dal Vecchio Continente. È un album genuino fino all'osso, prodotto in maniera lievemente sporca, con una stupenda copertina realizzata da Dean Seagrave, in cui Peter sfodera un vocione più profondo e meno caratterizzato rispetto a quello che diverrà un vero e proprio marchio di fabbrica ("Litany" docet) e animato dietro le pelli da uno dei migliori batteristi che abbia avuto modo di vedere dal vivo, quel Krzysztof "Doc" Raczkowski che purtroppo è venuto a mancare nel 2005. Un'opera della quale non si può e non si deve fare a meno.

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