VAULT OF PAIN – Devastation Of Humanity

VAULT OF PAIN – Devastation Of Humanity

 
Gruppo: Vault Of Pain
Titolo:  Devastation Of Humanity
Anno: 2009
Provenienza: Serbia
Etichetta: Alkemist Fanatix
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Together For This We Die
  2. It's Your Life
  3. Eternal
  4. Bury Yourself Slowly
  5. Devastation Of Humanity
DURATA: 14:58
 

I Vault Of Pain sono un quartetto proveniente dalla vicina Serbia; formati nel 2007, nei due anni successivi hanno sfornato due EP, uno all'anno, di cui il secondo e finora ultimo è "Devastation Of Humanity". Il titolo della release è già di per sè una dichiarazione di intenti: nessuna pietà, nessun compromesso, soltanto rovina e distruzione.

Per dare vita a questo ritratto di violenza i nostri attingono a piene mani dall'Hardcore, con qualche piccola virata in territori Crust, e dal Thrash più aggressivo. In realtà non mancano nemmeno accenni al Death, maggiormente riscontrabili in "Together For This We Die" e nella conclusiva title-track. Una delle migliori carte in possesso dei Vault Of Pain è sicuramente la capacità di amalgamare parti pestate "in your face" a rallentamenti opprimenti e spiazzanti che dilatano e amplificano l'odio virulento e infettante che trasuda dai brani. Come dicevo prima l'aggressività è una componente essenziale del sound proposto da questi ragazzi che, con un saggio uso dei pattern batteristici e del basso, riescono a rendere anche marziale l'incedere di pezzi come "It's Your Life" e "Bury Yourself Slowly". Il riffing è ben ispirato e diretto, così come la voce che risulta essere un genuino e puro rigurgito nei confronti della specie umana, una dichiarazione di guerra alla piaga bastarda che affligge il pianeta.

In questo prodotto il Metal trova un perfetto punto d'incontro con la più sfrontata tradizione Hardcore; ma non aspettatevi frociate in stile Bullet For My Valentine o cazzate simili: qui sono la rabbia incontaminata e la brutalità che la fanno da padrone. Anche la produzione è grezza quanto basta, direi ottima per ciò che il disco si propone di trasmettere. Perciò l'unica cosa che posso dirvi è di ascoltarvi questo prodotto genuino e sincero, non perfetto, ma diretto e senza fronzoli. Se l'ira vi acceca l'animo e il vostro fegato è ricolmo di bile nervosa, fate girare nello stereo "Devastation Of Humanity": passerete un quarto d'ora in compagnia di chi condivide e vi spara in faccia senza pietà i vostri stessi sentimenti!

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