Véhémence - Assiégé

VÉHÉMENCE – Assiégé

Gruppo: Véhémence
Titolo: Assiégé
Anno: 2015
Provenienza: Francia
Etichetta: De Tenebrarum Principio
Contatti: Facebook  Bandcamp
TRACKLIST

  1. De Célestes Cavalcades
  2. Assiégé
  3. Le Sang Respire Encore
  4. En Quête Du Graâl
  5. Chant D’Honneur
  6. Par Sombres Forêts Et Vastes Plaines
DURATA: 45:01

I Véhémence sono due ignoti debuttanti provenienti da un luogo imprecisato della Francia (anche se ricerche parallele sembrerebbero suggerirli orbitanti attorno all’area parigina), ma autori di un ben preciso genere musicale: il black metal. Punto.

Arrivando dall’altro lato delle Alpi, è ovvia la forte presenza degli immancabili Deathspell Omega nei tratti caratteristici dei Nostri, tuttavia è meno ovvio come questa presenza sia in realtà fortemente legata agli esordi di quella formazione, quindi a suo modo alla Svezia e non ai più celebri lavori d’avanguardia. Assiégé è infatti un concentrato di black metal classico, sparato a cannone, con una voce graffiante, ma non particolarmente urlata, sopra il muro di chitarre fredde e scomposte. Anzi, la voce di B.R. — anche autore dei testi, che però non vengono divulgati — è nettamente più nitida e prodotta rispetto agli strumenti, tanto da sembrare quasi derivante da un’altra sessione di registrazioni. Ad ogni modo, nonostante i versi non siano reperibili, è facile intuire che, come tanti altri blackster prima di loro, i Véhémence ci parlano dell’età oscura, di epica cavalleresca, del Sacro Graal e di una serie di argomenti che fanno capo a castelli e cavalieri, ben immortalati nello splendido e anonimo dipinto utilizzato come copertina.

Resta poco da dire, se non che ATMF, sotto le spoglie di De Tenebrarum Principio, stampando questo disco a oltre un anno dalla sua uscita digitale ha fatto un favore a tutti gli appassionati del black metal vecchia maniera, quello che macina riff senza mai fermarsi e condisce il tutto con blast beat senza posa, un senso della melodia da anni ’90, inserti acustici tra chitarre e violini per stemperare ma non troppo, e una produzione che resta tutto sommato migliore dei primi lavori dei Peste Noire (non un grande sforzo, d’accordo). Un benvenuto sull’affollata piazza nera anche ai Véhémence.

Un pensiero riguardo “VÉHÉMENCE – Assiégé

  • 16 Maggio 2016 in 21:50
    Permalink

    Ho dato un ascolto tramite Bandcamp, dopo aver letto il giudizio di Bosj, ed è effettivamente un buon disco, battagliero e retrò, con un piacevole tocco “epico cavalleresco”. La copertina è meravigliosa. Come sempre la ATMF/DTP ha buon fiuto.

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