VENEROR – Percussimus Foedus Cum Morte

VENEROR – Percussimus Foedus Cum Morte

 
Gruppo: Veneror
Titolo:  Percussimus Foedus Cum Morte
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: New Era Productions
Contatti: non disponibili
 
TRACKLIST

  1. Impervio
  2. The Wings Of The Daimon Sethos
  3. Conclaves Of Blest Carnality
  4. Witchblood Arcane Sodality
  5. De Arcana Reptilia
  6. Curse Of The Antisacral
  7. Alogos Azothos Achronos
  8. Et Taurum Draco
DURATA: 37:40
 

I Veneror sono una band nostrana di recente formazione che, in realtà, cela i volti e i nomi di personaggi non nuovi: il chitarrista/bassista Umbra, ad esempio, era già stato nostro ospite in virtù delle recensioni che il sottoscritto aveva realizzato a riguardo dell'ormai defunto progetto Permixtio. Dopo una demo datata 2011, all'inizio del 2013 assistiamo all'uscita dell'album di debutto del gruppo veneto, "Percussimus Foedus Cum Morte".

"Impervio", introduzione dal sapore rituale ed arcano, offre un perfetto preludio per l'entrata di pezzi come "The Wings Of The Daimon Sethos" e "Et Taurum Draco", i quali portano in grembo sentori di un occultismo magnetico e fiero che mi ha personalmente, in qualche modo, richiamato alla mente i Necromass di "Abyss Calls Life": veniamo travolti da un Black Metal di matrice luciferina che ad ambientazioni oscure e soffocanti predilige spesso un approccio a base di soluzioni acide e belluine intrise di venature melodiche dai risvolti demoniaci e maestosi. Con episodi come "Conclaves Of Blest Carnality", "Witchblood Arcane Sodality" e "De Arcana Reptilia" è invece un suono molto più svedese ad affacciarsi a noi, un suono comunque sempre pervaso da una personalità esoterica e fiera che ho ormai più di una volta percepito in prodotti provenienti dalla nostra Penisola.

I Veneror saturano le nostre menti con tellurici spasmi di sacralità nera che, sebbene appartenenti a uno stile già ben consolidato, si collocano altresì all'interno di una visione imponente e indomita, le cui furiose schegge ho già avuto modo di incontrare in creature come Funera Edo e Movimento D'Avanguardia Ermetico. Uno dei punti di forza di "Percussimus Foedus Cum Morte" è senz'altro la produzione dai toni "lo-fi", la quale contribuisce non poco a rendere ancor più viscerale la maestosità della furia che i nostri ci colano nei timpani.

Ormai sicuramente esaltati da un riffing tagliente e spesso strabordante di impavidi sentori che portano in trionfo lo spessore di un ardore divenuto contemporaneamente misterico e guerreggiante (prendete ad esempio "Curse Of The Antisacral" e "Alogos Azothos Achronos"), ci troviamo in piena balia di un'ondata di calore edonisticamente furioso e ancestrale. Ora andiamo, dunque, innalziamoci, liberiamoci e che il Sacro Verbo sia sempre con noi!

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