VERDUN – The Cosmic Escape Of Admiral Masuka | Aristocrazia Webzine

VERDUN – The Cosmic Escape Of Admiral Masuka

 
Gruppo: Verdun
Titolo:  The Cosmic Escape Of Admiral Masuka
Anno: 2012
Provenienza: Francia
Etichetta: Head Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Sons Of The Atom
  2. Last Man Standing
  3. Jaxa
DURATA: 31:56
 

Verdun è una città francese, situata per la precisione nella regione della Lorena, e famosa principalmente per la storica battaglia che vi si combattè nel 1916, battaglia durata quasi un anno che costò la vita a parecchie centinaia di migliaia di soldati. Verdun è però anche il monicker scelto da cinque musicisti, non a caso anch'essi d'oltralpe, attivi dal 2010, il cui EP di debutto, "The Cosmic Escape Of Admiral Masuka", ha visto la luce nei primi mesi di quest'anno. Il sound di questi ragazzi è intriso fino all'osso di quell'attitudine apocalittica dei migliori Cathedral e di quella sfacciata ruvidità che fuoriesce dalle produzioni di gente come Crowbar e Rwake, ma ciò che fa davvero la fortuna di questa band è la scioltezza con cui le composizioni si srotolano, facendo risaltare in maniera ottima ogni aspetto.

In un pezzo come "Sons Of The Atom", ad esempio, è impossibile non venire inglobati dall'ossessiva oscurità del riffing e dagli inquietanti riverberi che serpeggiano attraverso un basso indolente e dei pattern di batteria che scandiscono il tempo prima di continui assalti, solidi come un cazzotto su una mandibola. Particolare interesse viene suscitato dalla voce acida in stile Amenra (certo, nulla di mai sentito ma tutto decisamente ben orchestrato) e dalle infiltrazioni melodiche delle chitarre che svolgono la funzione principale di contribuire a creare una fitta e malsana atmosfera nella mente di chi ascolta. Non si può rimanere indifferenti di fronte all'efficace connubio, in "Last Man Standing", tra un basso pulsante e un incedere arcigno che poi si evolveranno in un'ambientazione insana e deviata (la stessa che ci si potrebbe aspettare di ritrovare in qualche buia cella di Bedlam) che si trasformerà ancora in un'altra emersione di rabbia frustrata e dissonante. Come non capitolare poi al cospetto di "Jaxa", ricolma di echi Electric Wizard e di dosi di cattiveria degne dei migliori Coffinworm e His Hero Is Gone?

Avrete ormai compreso che il punto forte di questo lavoro è proprio la capacità di cangiare mood passando da sfuriate veloci a rallentamenti mortiferi che nascono grazie ad atmosfere alienanti e fetide, ma non è ancora tutto: la produzione scelta è infatti perfetta, modellata appositamente allo scopo di veicolare sensazioni come quelle sopra descritte. E quindi, arrivato a questo punto, posso semplicemente dire che "The Cosmic Escape Of Admiral Masuka" è un esordio con il botto, un'uscita davvero fantastica per chiunque si ritenga un seguace di tale settore di musica estrema. Vorrei anche far notare che il lavoro è disponibile sia nel formato CD digipak (curato da Head Records) che in formato tape (uscito sotto Throatruiner Records) e questo significa che vi è anche data la possibilità di scegliere la modalità di ascolto che preferite.

Sono pronto a scommettere che sentiremo parlare ancora dei Verdun e, se non si perderanno per strada, in maniera sicuramente positiva. Ritengo che questo sia un promettente cavallo su cui puntare…