VERDUN – The Eternal Drift’s Canticles | Aristocrazia Webzine

VERDUN – The Eternal Drift’s Canticles

 
Gruppo: Verdun
Titolo: The Eternal Drift's Canticles
Anno: 2016
Provenienza: Francia
Etichetta: Lost Pilgrim Records
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TRACKLIST

  1. Mankind Seppuku
  2. Self Inflicted Mutalitation
  3. Dark Matter Crisis
  4. Glowing Shadows
  5. Jupiter's Coven
DURATA: 55:03
 

Per l'ottava, forse nona volta faccio partire "Mankind Seppuku", ripetendomi che questa volta arriverò in fondo, che mi concentrerò per capire le ragioni per cui il debutto dei Verdun, seguito dell'ep "The Cosmic Escape Of Admiral Masuka" di ormai qualche anno fa, non riesce proprio ad andare oltre il livello di martellata sui maroni. Poi, l'epifania: il disco dei Verdun non è altro che una martellata sui maroni.

Qualcosa di bello c'è: la versatilità vocale del frontman David Sadok e le illustrazioni di copertina e interne al digipak (che, guarda un po', sono sempre di Sadok stesso), ma poco di più. Lo stoner-sludge del quintetto francese è in fin dei conti sconclusionato e povero di idee, non basta suonare una nota per tredici minuti e andare sempre piano per fare i Cult Of Luna, né basta ingrossare una chitarra o slabbrare un basso per fare gli Electric Wizard. Soprattutto, per fare sludge e per fare stoner ci vogliono le idee, altrimenti si viene fagocitati dalla propria stessa mancanza di ispirazione. Una sola chitarra così poco incisiva, insomma, non basta a fare le fondamenta di tutta la baracca, nonostante qualche assolo ben costruito ("Self-inflicted Mutliation"). I testi sono semplici, ma scritti in un inglese corretto, tuttavia denotano una certa confusione: si parla di samurai ("Mankind Seppuku"), di divinità metafisiche e astri ("Dark Matter Crisis") e di esistenzialismo ("Glowing Shadows") senza soluzione di continuità, senza capire bene cosa i Verdun vogliano dire.

Peccato, perché la grafica è di grande impatto, la produzione è ben bilanciata e il disco, insomma, è uscito formalmente buono. Purtroppo la lunghezza dei pezzi non corrisponde al quantitativo di cose in essi contenute.