VERGE – Sex & Violence

 
Gruppo: Verge
Titolo:  Sex & Violence
Anno: 2011
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: Descending Towards Damnation
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TRACKLIST

  1. Chains
  2. Death Coitus
  3. On The Verge
  4. Persistence In Failure
  5. Pride & Vanity
  6. Sex & Violence I: Lust
  7. Sex & Violence II: Hate
  8. Sex & Violence III: Pride
DURATA: 52:54
 

I Verge sono una band particolare, in effetti sembra proprio che da loro non si sappia mai cosa ci si debba aspettare. Avendoli conosciuti con lo split "Because It's Wrong" che li vedeva in compagnia dei Blood Red Fog e dopo aver ripescato il debutto "Hatemagic" (2008) che vi consiglio di ascoltare, mi trovo fra le mani il secondo capitolo "Sex & Violence" che mi ha lasciato dapprima un po' perplesso per poi coinvolgermi pienamente ascolto dopo ascolto.

La realtà finnica è riuscita a fare quello che gli Shining non hanno saputo fare cioè modellare il proprio sound senza gettare alle ortiche quell'oscurità e quel principio depressive-suicidal pur avendo adottato delle soluzioni melodiche e un approccio meno dissonante rispetto al recente passato.

La struttura delle composizioni vede una base forte nella quale il trio ritmico composto da batteria, basso e chitarra crea l'impasto sul quale può divincolarsi in libertà la solistica. Il grigiore rimane fitto, una coltre elegantemente rifinita da dissertazioni acustiche e dagl'innesti di voce, quest'ultimo elemento mai troppo presente ma efficace, un graffiato stridulo che in "Death Coitus" è supportato da campioni in sottofondo che acuiscono l'angoscia trasmessa, campioni che in più occasioni vengono in soccorso portando con sé un carico di sofferenza notevole, vedasi quella femminile situata internamente a "Pride & Vanity".

È un mondo tetro e tormentato quello dei Verge, un percorso fatto di camere, ogni traccia ne rappresenta una diversa per carattere e affluenza emotiva, è questo che rende periglioso l'ascolto di "Sex & Violence". Siano poi le fasi ambientali di "Persistence In Failure", la ciclicità sensoria espressa in una disarmante "Pride & Vanity" o il concentrato mix che provoca un'escalation di sensualità, collera, odio e intrinseca soddisfazione nella trilogia denominata "Sex & Violence" a costringervi ad approfondire il discorso interiore e a condurvi a sfogliare il booklet contrastantemente colorato, leggerne i testi intrisi di una visione personale distruttiva, affossante e a confrontarvi con la simbologia in esso contenuta sarà un ulteriore momento di analisi, ogni singolo istante musicale dell'album se vissuto con il supporto visivo fra le mani acquisterà una valenza ben più rilevante.

I Verge si confermano come formazione da seguire e ascoltare con attenzione, "Sex & Violence" è uno di quei dischi col quale si entra in empatia assorbendone l'intero contenuto in sessione unica, sviscerandolo più e più volte per entrarvi dentro il più possibile, magari portando a galla quelle minuzie che con l'aumentare dei passaggi nello stereo vi risulteranno sempre più nitide all'orecchio. Se avete la voglia adeguata per accostarvi a un lavoro simile, non posso far altro che consigliarvi di comprare una copia dell'album e approfittare della loro musica.

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