VERTIGO STEPS – Sublight

 
Gruppo: Vertigo Steps
Titolo: Sublight
Anno: 2012
Provenienza: Portogallo
Etichetta: Ethereal Sound Works
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TRACKLIST

  1. Silent Bliss
  2. Someone (Like You)
  3. Nothing At All
DURATA: 12:37
 

I Vertigo Steps nascono nel 2007 per volere del portoghese Bruno A., mente strumentale del duo del quale è parte integrante il cantante finnico Niko Mankinen e dove ritroviamo in qualità di «session & friend» Daniel Cardoso, a ricoprire più ruoli. Sono loro i personaggi fondamentali che alimentano le composizioni, nelle quali durante il corso di questi cinque anni si sono poi avvicendati svariati ospiti.

"Sublight" è l'ep che anticipa l'uscita del terzo album "Surface/Light" ed è composto da tre tracce per una durata di poco superiore ai dodici minuti, che confermano la bontà della proposta della formazione. Si spazia da atmosfere malinconiche e agrodolci inclini al post-rock e shoegaze ad altre più intense e dalle colorazioni meno sfumate, che rilasciano un piacevole gusto di «popular» raffinato.

Provando a inserire una lista di nomi con i quali potreste riscontrare affinità, penso che gruppi come Anathema, Katatonia, Porcupine Tree, Green Carnation e — forzando un po' la mano — anche qualcosa di amorphico potrebbero identificare il percorso musicale intrapreso dai Vertigo Steps, che si espone emotivo, con la placida irruenza di "Silent Bliss", si accartoccia su se stesso nella ballata dalle venature melodiche in fase solistica "Someone (Like You)", spegnendosi con la cover di "Nothing At All" dell'australiano Rob Dougan, conosciuto per lo più grazie alla sua creazione "The Matrix", colonna sonora dell'omonimo film.

Oltre alle tre canzoni che compongono la scaletta di "Sublight", avrete la possibilità di poter guardare i video di altrettanti brani scelti per l'occasione, iniziando dal singolo "Someone (Like You)", andando poi a ritroso nel tempo dapprima con "Fire Eaters" (estrapolato dall'omonima prima fatica) e successivamente "Inhale" (contenuto nel secondo "The Melancholy Hour"): un ennesimo assaggio messo lì per farvi testare il valore dei Vertigo Steps.

L'ascolto di questo breve lavoro potrebbe magari mettervi l'acquolina in bocca e chissà che non andiate poi a cercare le opere più sostanziose, pertanto se fra i vostri mp3 o nella collezione di cd ed lp che avete in casa risiedono quelle band citate nel testo vi consiglio di dare una chance al sound di questo progetto.

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