VESPER – Possession Of Evil Will

VESPER – Possession Of Evil Will

Informazioni
Gruppo: Vesper
Titolo: Possession Of Evil Will
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: Düsterwald Produktionen
Contatti: myspace.com/vesperscum
Autore: Mourning

Tracklist
1. Narcotoxic Overdose
2. Scat ‘Till Death
3. Gruesome Fornication
4. White Poison
5. Proliferation Of The Planet’s Cancer
6. Possession Of Evil Will
7. Analfisted By Satan
8. Flesh For Masses
9. Raging Dogs
10. Sex Slave Zombie
11. H.K.H.K.H.P.

DURATA: 39:43

VESPER - Possession Of Evil Will I Vesper sono un trio capitolino formato da artisti conosciuti nel circolo underground locale e non per le esperienze attuali e passate in realtà quali Consummatum Est, Vidharr, Abnader, Gremory e con “Possession Of Evil Will” danno alla luce il loro esordio in sede di full.
La proposta è più che mai ortodossa e legata alle radici dell’estremo, una miscela alcolica di Venom, Hellhammer, frizioni blackish di Darkthrone e Carpathian Forest con l’aggiunta di una spruzzata di Motorhead, può mancare Lemmy parlando di alcol?
Il platter è di quelli che una volta inseriti nello stereo vanno assorbiti in botta unica, undici tracce per nulla innovative ma che possiedono una discreta personalità e il piglio giusto per donare all’ascoltatore una salutare e coinvolgente scapocciata spaccacollo.
In tal caso sono da consigliare soprattutto pezzi come l’opener “Narcotic Overdose”, “Gruesome Fornication”, “White Poison”, “Flesh For Masses” e “Sex Slave Zombie” ognuna delle quali rappresenta un picco dell’album per groove, blastato dirompente, flavour rock e composizione che cerca volutamente di distaccarsi leggermente dalla struttura ripetitiva fornendo una prova più incisiva sia da parte del comparto ritmico che vocalmente parlando.
Purtroppo “Possession Of Evil Will” non mantiene tale livello godereccio e di qualità per tutta la propria durata, il resto delle tracce, pur presentando un altro paio di episodio discreti come “Analfisted By Satan” e la titletrack dall’apertura “indemoniata”, perde decisamente botta, con le rimanenti che risultano adrenaliniche sul momento per poi rivelarsi filler sul lungo corso.
La produzione è grezza, sporca ma esula dall’essere noisy, il sound della strumentazione è chiaramente udibile in toto, è un album che ha il suo perché “Possession Of Evil Will”, ci dice che i Vesper hanno idee precise su come debba suonare la loro musica e verso quale tipologia d’ascoltatore sia indirizzata.
Amate il black/thrash/’n’roll? Troverete di vostro gusto questo lavoro, prendetevi una bionda e iniziate a roteare la testa, che altro vi serve per farlo?

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