VETO – Veto

VETO – Veto

 
Gruppo: Veto
Titolo:  Veto
Anno: 1986
Provenienza: Germania
Etichetta: GAMA International
Contatti: Myspace
 
TRACKLIST

  1. Veto
  2. Metal Servants
  3. Rough Child
  4. Born To Ride
  5. Ultimatum
  6. Brainburst
  7. Hard As Steel
  8. Join The Band
DURATA: 31:39
 

Veeetooo… lalalallallaaaa… all'incirca così mi resta impresso il ritornello della canzone iniziale.

La storia di questo quintetto bavarese è piuttosto semplice. Formato nel 1984, sfornò "Veto", valido disco di cui non conosco il successo effettivamente ottenuto all'epoca, e un secondo LP di dubbio valore uscito due anni più tardi.

Ci ritroviamo accovacciati attorno al fuoco in un'epoca in cui il vinile regnava incontestato e l'heavy metal era ancora il padrone degli ascolti duri. La copertina del disco è senza dubbio una di quelle sfide per il cliente intento a sfogliare i vinili nello scaffale che lo inducono a prestargli maggiore attenzione. Alcuni lo avranno pure fatto, scoprendo così una formazione attenta a coprire tutta la gamma di sonorità che a quei tempi ci si attendeva all'ascolto di un lavoro heavy: la ritmica è concisa, variegata, a tratti con tocchi classici, e decorata da assoli inseriti al posto giusto; la voce adora seguire linee orecchiabili perfette da cantare in coro col pubblico ed è perfettamente calibrata per il tipo di musica presentato. Origliate le note di "Veto" oppure "Born To Ride" per capire che cosa intendo. Dopo l'ascolto desidererete essere dinanzi al palco con una mano occupata a stringere la birra e l'altra ben in alto, serrata a pugno. La quinta pista è forse quella che presenta più sorprese e renderà felici tutti quelli fra voi che adorano cori e ritmi, ora esagero, epici. Insomma, i ragazzi di Augsburg sapevano come "pigliare per i coglioni" i veri metallari con scale piacevoli e linee vocali accattivanti.

Puro heavy metal senza fronzoli e privo di melodie inutili, ecco che cosa aspettarvi dall'ascolto di "Veto", perla dimenticata del metallo teutonico.

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