VHS / Abhorrent Funeral - Horrific Homages

VHS / ABHORRENT FUNERAL – Horrific Homages

Gruppo: VHS / Abhorrent Funeral
Titolo: Horrific Homages
Anno: 2021
Provenienza: Canada / Polonia
Etichetta: Fallen Temple
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TRACKLIST

  1. VHS – And So It Begins
  2. VHS – Party At The Hull House
  3. VHS – Blood Clot Killed The Track Star (Kevin Killed The Rest)
  4. VHS – Marty’s Revenge
  5. VHS – Demonamania [cover Misfits]
  6. Abhorrent Funeral – Trog
  7. Abhorrent Funeral – Xenozoic Tales
  8. Abhorrent Funeral – Halloween [cover Misfits]
DURATA: 17:30

Quando mi capitano tra le mani dischi come lo split tra i canadesi VHS e i polacchi Abhorrent Funeral, non posso che ammirare l’abnegazione di certe etichette, che continuano a ravanare nel putridume con instancabile dedizione. Recentemente mi è capitato con Morbid Chapel, questa volta si tratta della connazionale e quasi coetanea Fallen Temple: uno split grottesco nell’accezione più positiva del termine, dallo spirito goliardico e caciarone.

Gli Horrific Homages a cui fa riferimento il titolo sono da subito lampanti. Da un lato le cover dei Misfits, una a testa, dall’altro i vari riferimenti a film e fenomeni di culto dell’universo dei B-movie: l’intro elettronica a base di synth ottantiani, il richiamo a Slaughter High, film slasher dell’86 — da vedere e pentirsi subito dopo di averlo fatto — e quello a Cadillacs And Dinosaurs, serie animata di culto di fine anni Ottanta.

Lo split dura veramente poco, 17’30” da cui vanno sottratte le varie registrazioni e campionamenti, con i brani che alla fine della fiera si attestano intorno ai due-tre minuti. I VHS, che nei loro sei anni di vita hanno pubblicato una miriade di uscite, si prendono poco più di metà scaletta: death-grind che non fa prigionieri, con una produzione buona il giusto per apprezzare i pochi minuti di frenesia dei canadesi. Dal canto loro, gli Abhorrent Funeral se ne sbattono le palle della decenza e confermano quanto sentito su Ugly Tales, con dei suoni più primitivi e un approccio più grezzo e punkettone.

Insomma, l’ennesimo disco death marcione non imperdibile, di cui nessuno sentiva la mancanza, ma che sono certo tutti ascolteranno con un sorrisetto in faccia. Fallo tuo sul Bandcamp di Fallen Temple, al modico costo di un caffè (stantio).