VIBRAVOID – Minddrugs

VIBRAVOID – Minddrugs

Informazioni
Anno: 2011
Etichetta: Sulatron Records
Contatti: www.myspace.com/vibravoid
Autore: Mourning

Tracklist
1. Seefeel
2. What You Want
3. Do It Allright
4. You Keep On Falling
5. Lost Intensity
6. Set The Controls For The Heart Of The Sun

DURATA: 54:10

Nel circolo underground psichedelico il nome Vibravoid ha ricevuto negli anni un gran numero di consensi grazie a una serie di release di altissimo livello, il modo di vivere e interpretare con stile personale la scia sonora sixties del genere ha fatto sì che la formazione di Düsseldorf affinasse le proprie armi.
Siamo giunti a una quinta release, “Minddrugs”, che conferma ancora una volta quanto la vena compositiva sia in costante fase ascendente.
La grande forza dei tedeschi è racchiusa nella competenza con cui miscelano il rock/pop raffinato alle sonorità in primis dei Pink Floyd (soprattuto quelli con Syd Barrett) ed è poi innegabile il rimando a un’altra grande e storica band inglese, gli Hawkwind.
Dopo un’opener molto popular oriented ma che strizza l’occhio palesemente al territorio psych come “Seefeel” è un vero e proprio esaltare situazioni space-rock (“What You Want” e “You Keep On Falling”) nelle quali la chitarra assume una connotazione ciclica all’interno di un contesto piacevolmente intossicato dalla psichedelia che oscilla fra il cullante e il rimbalzante classico del movimento british del suddetto periodo storico.
Le due canzoni poste fra parentesi sono quelle che vantano lungo minutaggio inframezzate da episodi sostanzialmente nella norma come durata che svolgono un ruolo ponte offrendo un relax lussureggiante e facendoci respirare (“Do It Allright”), anticipando il vorticoso incedere che caratterizzerà “You Keep In Falling” (contenuta già nel 7″ omonimo), a cui succederà lo scintillare trippy cupo di “Lost Intensity”.
Se sin qui abbiamo ascoltato i Vibravoid giocare, elaborare, rivedere e proporre sfruttando la propria indole le influenze di cui si nutrono, con l’ultima “Set The Controls For The Heart Of The Sun”, brano dei Pink Floyd di “A Saucerful Of Secrets”, opera che vede l’ingresso in line-up di David Gilmour, riescono a fare ciò che a tanti nel corso degli anni non è riuscito.
Il pezzo diviene una estensione della loro concettualità musicale, è affine in tutto e per tutto alle altre canzoni tanto da poter pensare che sia stato partorito dalla mente dei tedeschi, fantastica la fase centrale di questi ventidue minuti conclusivi incentrata sul concetto di libertà espressiva totale che non si risparmia di far emergere sul finire spigoli lievemente rumorosi.
“Minddrugs” è un disco londinese, come altro poterlo definire se non così? E’ la riprova che l’Arte non ha contesti storici incassati, non ha una sola epoca di splendore, il suo essere dirompente nel conquistare l’Uomo nelle sue varie generazioni le permette di non invecchiare mai.
I Vibravoid suonano come se fossero nati quarant’anni fa eppure nel loro piccolo sono innovativi, se è psichedelia che cercate questa band deve obbligatoriamente entrare fra i vostri ascolti.

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