VIRIDANSE – Hansel, Gretel E La Strega Cannibale

 
Gruppo: Viridanse
Titolo: Hansel, Gretel E La Strega Cannibale
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Danze Moderne / Fonoarte
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TRACKLIST

  1. Hansel, Gretel E la Strega Cannibale
  2. Arkham
  3. Alle Montagne Della Follia
  4. Scomunica
  5. Aria
  6. Il Grande Freddo
  7. Madre Terra
DURATA: 01:00:29
 

Conosciamo tutti la vivace scena italiana post-punk e new wave degli anni '80, con i vari CCCP, Litfiba, Diaframma, Frigidaire Tango e chi più ne ha più ne metta. Gran parte dei gruppi minori non sopravvissero alla fine del decennio, mentre quelli più noti attraversarono grosse trasformazioni nell'arco degli anni '90. La band piemontese Viridanse si inserì in quel contesto con l'apprezzato EP "Benvenuto Cellini" e l'album "Mediterranea" tra il 1984 e il 1985, per poi sciogliersi nel 1988.

Grazie soprattutto alla forte volontà di Ferraris (chitarra) e Gemma (basso), gli unici membri della formazione originale attualmente coinvolti nel progetto, si riuscì a pubblicare un nuovo disco nel 2015, andando così a confermare lo stato di salute di un gruppo ormai tornato anche a suonare dal vivo. A questo punto, c'era discreta attesa per "Hansel, Gretel E La Strega Cannibale", l'ultimo lavoro del quintetto, finanziato con successo attraverso Musicraiser e pubblicato da Danze Moderne e Fonoarte nell'inverno 2017.

Molto bella l'illustrazione di copertina (anche stavolta opera di Antonio De Nardis), che ci consegna una rivisitazione della fiaba tedesca in chiave espressionista e coloratissima. All'interno del libretto, ogni canzone è accompagnata da un diverso dipinto, realizzati dallo stesso De Nardis e dall'artista piemontese Æno China, proprio come in un libro illustrato di fiabe. Direi che a questo punto è chiaro che ci troviamo davanti a un concept album ispirato ai celebri personaggi recuperati dai fratelli Grimm, rivisti attraverso un'ottica contemporanea e usati come chiavi di lettura della nostra società.

La titletrack in apertura (di cui esiste anche un video ufficiale) preme subito sull'acceleratore, dandoci l'immagine di una band sicuramente radicata nel sound oscuro degli anni '80 (in particolare nella sezione ritmica e nel modo di cantare di Gianluca Piscitello), ma che ha seguito gli sviluppi più recenti del rock alternativo in Italia. Molto riusciti, per esempio, il rallentamento con voce semi-parlata nella seconda metà del brano e l'aggressività della batteria nel finale.

L'album esce dai lidi del canonico post-punk ottantiano con grande sicurezza, basti pensare alla possente e oscura "Arkham" o alla successiva "Alle Montagne Della Follia" (che a tratti sembra uscita da un mix di Rage Against The Machine e Faith No More). Forse il problema maggiore è che il disco è effettivamente lungo, con una durata complessiva che a un primo impatto potrebbe scoraggiare i non amanti del genere, un aspetto comune anche a tutti i brani della seconda parte del lavoro. Probabilmente qualche limatura qua e là avrebbe potuto rendere il tutto più diretto, ma immagino che la creazione di qualcosa di complesso e in qualche modo ostico fosse specificamente nelle intenzioni del quintetto.

I Viridanse stanno decisamente vivendo una seconda giovinezza con questa nuova formazione, recuperando la propria tradizione senza suonare vecchi o fuori contesto. "Hansel, Gretel E La Strega Cannibale" è un disco molto corposo, consistente e che ha sicuramente tanto da dire tra le uscite recenti in questo particolare ambito. Che dire, speriamo di beccarli presto dal vivo, da qualche parte in giro per l'Italia.

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