VURTULA – Infernal Fate

 
Gruppo: Vurtula
Titolo:  Infernal Fate
Anno: 2006
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Epochs
  2. Gothic
  3. Infernal Fate
  4. Una Strana Giornata
DURATA: 23:00
 

Certe realtà della scena italiana non sono da trascurare, ma al contrario da supportare. Questo è il caso dei Vurtula, band canavesana che arriva nel 2006 alla pubblicazione della seconda fatica discografica dopo un primo album strumentale. Il loro sound è una miscela variegata di elementi Power e Progressive, che possono riportare alla mente alcuni tratti stilistici della scena settantiana. "Infernal Fate" in sole quattro canzoni mette in mostra tutte le capacità di questa band: se da una parte ci sono frequenti richiami a formazioni storiche, dall'altra viene anche sfoderata una buona dose di personalità artistica.

La traccia d'apertura, "Epochs", è maestosa e capace di rinnovarsi grazie a soluzioni variegate e cangianti, che lasciano già intendere quale sia lo spessore della musica in questione. Se la successiva "Gothic" si può considerare il brano più fruibile e catchy del lotto, la title-track è forse la più progressiva con rimandi frequenti a formazioni del calibro di Fates Warning e Shadow Gallery. Chiude il disco "Una Strana Giornata", brano in italiano in cui si erge suprema la prestazione vocale di Max Clara e in cui i più nostalgici troveranno le maggiori strizzate d'occhio ai seventies. Dal punto di vista strumentale è ineccepibile la tecnica messa in mostra dai nostri: chitarre e tastiere si intrecciano formando melodie dolci o decisamente più tirate, a seconda dell'occorrenza, la batteria è sempre precisa e senza una sbavatura e il basso tesse le sue intricate trame ritagliandosi anche ampi spazi, decisamente graditi da chi scrive.

Beh, che altro posso dirvi? Questa è una band che ha tanto da offrire e sarebbe decisamente ora che le label si svegliassero e dessero più occasioni a realtà di questo genere. Se siete amanti del Power in stile Symphony X, i Vurtula potranno risultare un ascolto più che gradito, ma in ogni caso io un ascolto a questi ragazzi lo darei, se fossi in voi: non ve ne pentirete!

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