WACHT – Korona

 
Gruppo: Wacht
Titolo: Korona
Anno: 2017
Provenienza: Svizzera
Etichetta: Bergstolz
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TRACKLIST

  1. Lightningfire
  2. Sunborn
  3. Korona
  4. Anti-Sphere's Wine
  5. I (The Crowning)
  6. To The Skies
  7. Atarah
DURATA: 39:26
 

Sono trascorsi quasi sette anni da quando vi abbiamo presentato i Wacht. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti del Reno e anche la formazione non è stata con le mani in mano: il terzo LP, "Korona", è uscito l'1 agosto, il giorno della festa nazionale elvetica.

Vi ricordate "Indigen"? Avevamo posto al centro della vostra attenzione un paesaggio compositivo più variegato. Con "Korona" il gruppo fa un ulteriore salto di qualità, che lo posiziona comodamente in ambiti internazionali.

D'accordo, per il sottoscritto la produzione è troppo clinica, ma de gustibus non est disputandum. I dettagli e le interessanti strutture delle tracce mi obbligano però a restare al posto. Il black metal grezzo e la voce ancora alla ricerca del proprio carattere sono acqua passata. I Wacht sono cresciuti, maturati e ora pieni di sé. La ritmica è più marziale, ben delineata e a tratti melodica, staccandosi nettamente dallo stile tradizionale delle loro origini. Nella chiusura dell'opera troviamo anche alcuni timidi attributi avanguardisti. La limpida voce maschile su "To The Skies" sottolinea la malinconia del pezzo, prima di sfociare in una quasi psichedelica "Atarah", accompagnata da un coro femminile.

Steynsberg si esprime con una gamma di timbri vocali più ampia. Un'importante novità è la sua scelta di abiurare la lingua romancia. Peccato. Questa, con la sua modulazione particolare, è considerata una delle più adatte a sostituire l'inglese in ambito musicale. Viene, dunque, da chiedersi: quo vadis?

Un altro cambiamento lo notiamo nella copertina: mentre le precedenti erano dedicate alla montagna, ora la simbologia è più spirituale o addirittura esoterica. Si direbbe che i Wacht abbiano analizzato con occhio critico lo status quo, per poi reinventarsi in ogni senso.

Gli amici del black metal interpretato in chiavi più moderne o — perché no — del black-death di ottima fattura apprezzeranno "Korona". Se questi Svizzeri celebrassero uno dei loro rari rituali nelle vostre vicinanze, vi consiglio di parteciparvi: sono intensi e carichi di energia.

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