WAN – Enjoy The Filth

 
Gruppo: Wan
Titolo:  Enjoy The Filth
Anno: 2013
Provenienza: Svezia
Etichetta: Carnal Records
Contatti:

Facebook  Youtube  Reverbnation  Last.fm

 
TRACKLIST

  1. Day Of Reckoning
  2. Pentagram Rockers
  3. Swing The Hammer
  4. Ni Skall Dö
  5. Helvite
  6. Pagan Metal Damnation
  7. The Charger
  8. Northern Brothers
  9. Enjoy The Filth
  10. Djevelsang
  11. Trollmor
  12. Belial
  13. Burn
DURATA: 30:40
 

Leggete con attenzione l'indicazione contenuta nel titolo di questo disco degli Wan: se il sudiciume non fa per voi, potete tranquillamente risparmiarvi questa recensione! Isengrim, Dimman, Tsjud e Aganaroth difatti hanno composto un'ode al suono black-thrash anni '80, sentito omaggio a gruppi quali Bathory, Hellhammer e Venom attraverso mezz'ora di sonorità vecchia scuola.

Non ci sarebbe molto altro da aggiungere alla mia introduzione per descrivere al meglio "Enjoy The Filth": tredici brani dall'approccio diretto, elementare, con il basso di Isengrim che sferza l'aria dominandola e Tsjud che vi aggiunge un cantato sporco che talvolta diviene uno screaming velenoso, mentre la chitarra di Aganoroth sferraglia nei nostri timpani. La scaletta alterna canzoni tirate come la breve "Day Of Reckoning" e "Pagan Metal Damnation" ad altre dall'umore più oscuro e "doom" come "Northern Brothers" e "The Charger", entrambe dotate di incipit lugubri e sinistri; quando l'impronta Venom invece si fa più palese, ecco generate parti più sfrontate e "caciarone". Non manca poi un breve "omaggio" ai Mayhem nel riff in apertura di "Swing The Hammer" e qualche "uh!" di memoria Tom G. Warrior sparso qua e là.

Per apprezzare gli Wan dovete amare alla follia le band citate e il loro carico di morbosità marcia e attitudine sfrontata, perché qui tutto è derivativo e guarda al passato, produzione approssimativa compresa. Se pensate di poter considerare non anacronistico tutto ciò, allora "Enjoy The Filth" potrebbe fare per voi; in caso contrario vi irriterà a causa delle scarse pretese e per come si "proietta" indietro di trent'anni.Leggete con attenzione l'indicazione contenuta nel titolo di questo disco degli Wan: se il sudiciume non fa per voi, potete tranquillamente risparmiarvi questa recensione! Isengrim, Dimman, Tsjud e Aganaroth difatti hanno composto un'ode al suono black-thrash anni '80, sentito omaggio a gruppi quali Bathory, Hellhammer e Venom attraverso mezz'ora di sonorità vecchia scuola.

Non ci sarebbe molto altro da aggiungere alla mia introduzione per descrivere al meglio "Enjoy The Filth": tredici brani dall'approccio diretto, elementare, con il basso di Isengrim che sferza l'aria dominandola e Tsjud che vi aggiunge un cantato sporco che talvolta diviene uno screaming velenoso, mentre la chitarra di Aganoroth sferraglia nei nostri timpani. La scaletta alterna canzoni tirate come la breve "Day Of Reckoning" e "Pagan Metal Damnation" ad altre dall'umore più oscuro e "doom" come "Northern Brothers" e "The Charger", entrambe dotate di incipit lugubri e sinistri; quando l'impronta Venom invece si fa più palese, ecco generate parti più sfrontate e "caciarone". Non manca poi un breve "omaggio" ai Mayhem nel riff in apertura di "Swing The Hammer" e qualche "uh!" di memoria Tom G. Warrior sparso qua e là.

Per apprezzare gli Wan dovete amare alla follia le band citate e il loro carico di morbosità marcia e attitudine sfrontata, perché qui tutto è derivativo e guarda al passato, produzione approssimativa compresa. Se pensate di poter considerare non anacronistico tutto ciò, allora "Enjoy The Filth" potrebbe fare per voi; in caso contrario vi irriterà a causa delle scarse pretese e per come si "proietta" indietro di trent'anni.

Facebook Comments