WARFIST - Grünberger

WARFIST – Grünberger

Gruppo:Warfist
Titolo:Grünberger
Anno:2019
Provenienza:Polonia
Etichetta:Godz Ov War Productions
Contatti:Facebook  Bandcamp   Spotify  Soundcloud
TRACKLIST

  1. Black Army
  2. The Chapel Of Death
  3. Feasting On Dead Bodies
  4. The Burning Flames Of Ignorance
  5. Slay, Swive And Devour
  6. The Punishment
  7. Death By The Cleansing Fire
  8. Grünberger (Drinking With The Devil)
  9. March Of Death
  10. Atrocious Saviour
DURATA:37:22

«The Devil lives in Grünberg, and so do we!»

Il mio ultimo incontro con i polacchi Warfist risale alla pubblicazione di Metal To The Bone, un lavoro thrash striato di black che in poco più di mezz’ora era riuscito a comunicare efficacemente il suo messaggio . La prima cosa che salta all’orecchio ascoltando il terzo lavoro in studio Grünberger è che la band è cresciuta tantissimo, il livello qualitativo si è notevolmente alzato e pur non proponendo elementi particolarmente originali dimostra di aver trovato un proprio sound. Come dissi anche all’epoca, a me il thrash piace molto e quindi probabilmente sarò un po’ di parte, ma trovo anche che sia un genere che ha subito un discreto calo negli ultimi anni, eccezion fatta probabilmente solo per i Testament, quindi imbattersi in un disco suonato così bene e con un suono così spesso come Grünberger è un piacere.

Come era vero anche per Metal To The Bone, Grünberger non dice niente di particolarmente nuovo ma comunque risulta gradevole, e in ciò i Warfist rivelano di aver mantenuto il livello di scrittura e composizione piuttosto alto. “Black Army” con i suoi arpeggi apre la strada a grida, rabbia ed energia a palate, in cui spiccano soprattutto “The Punishment”, “The Chapel Of Death” e “Death By The Cleansing Fire”. L’influenza Venom è ancora presente, ma la band riesce in qualche modo a non renderla troppo evidente, buttandoci sopra cattiveria a secchiate.

Uno dei vantaggi di Grünberger è sapere quando è il caso di fermarsi: se fosse durato appena cinque minuti in più, l’attenzione avrebbe probabilmente iniziato a calare, mentre i 37 minuti e un po’ del disco sono assolutamente perfetti ed è anche da questo che si misura il valore di una band. I Warfist hanno ben chiaro il messaggio da comunicare e grandi capacità; credo di poter dire che Grünberger sia davvero l’album della maturità per i due polacchi, da cui ormai mi aspetto del buon thrash in grado di soddisfare quella parte di me che ancora non si è lasciata completamente divorare dal doom e dalla gioia di vivere.

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