WELL OF SOULS – Sorrow My Name

Informazioni
Gruppo: Well Of Souls
Titolo: Sorrow My Name
Anno: 2012
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Brainticket Records
Contatti: facebook.com/wellofsoulsdoom
Autore: Mourning

Tracklist:
1. Sorrow My Name
2. Forsaken
3. The Pain’s Not Forgotten
4. As I Die
5. Sanity’s Lie
6. Ashes Of Despair
7. A Dark Soul’s Destiny

DURATA: 51:12

Essere tradizionali in certi ambiti va davvero controtendenza, il panorama doom in questi ultimi anni ha avuto un’esplosione pazzesca sia in termini di notorietà metallica sia per il numero di influenze esterne che vi si sono riversate all’interno, eppure se andaste a ricercare una schiera di band definibili “defender” del sound epico, allora rimarreste straniti: infatti sono pochissime rispetto alla mole di uscite annuali, per fortuna ogni tanto qualcuno rientra nel giro e rimpolpa le fila.
Il nome statunitense Well Of Souls, da non confondere con gli omonimi di Chicago, ai più attenti non risulterà nuovo, la formazione di Houston in Texas è attiva dall’ormai lontano 1997 e il loro debutto nel 2003 fu una piacevole e gradita sorpresa. Sono trascorsi ben nove anni, tre ex elementi della band hanno dato vita ai Project Armageddon, gruppo del quale troverete le recensioni nel listone, e finalmente il 2012 ci ha consegnato il secondo capitolo discografico “Sorrow My Name”, pubblicato tramite Brainticket Records del signor John Perez (Solitude Aeturnus ed ex Rotting Corpse).
Vi attendete chissà quale novità? Non continuate a leggere. Pensate che i “mischioni” post-black-death-sludge e così via siano la nuova frontiera della suddetta scena? Quest’album non è pane per i vostri denti.
L’atmosfera, i suoni, l’incedere e l’eleganza investita di grigio innalzano senza ombra di dubbio due storiche realtà su tutte a padri putativi della prestazione: in primis proprio i loro connazionali Solitude Aeturnus, in secundis inutile dire che i Candlemass siano un punto di riferimento. Quello che però mi preme far comprendere è che i Well Of Souls, pur possedendo moltissimo del D.N.A. risalente al passato, riescono comunque a incamerarlo in una composizione che si svincola dalla mera riproposizione di standard noti.
Ogni singola traccia sarà interessante sia per gli intrecci chitarristici che per l’ottima capacità espressiva della musica e del cantante John Calvin; intendiamoci, è difficile paragonare chiunque a gente come Rob Lowe che possiede un tratto artististo distintivo, l’ispirazione qui è evidente, tuttavia John si difende più che bene, abile nel conquistare l’ascoltatore affascinandolo e manifestando una genuinità non sempre riscontrabile al giorno d’oggi. Buona anche la produzione che mette il basso di Micheal “Dr. Froth” Millsap sempre ben in risalto all’interno dei pezzi con un’esposizione finalmente degna, quanti album si trovano con questo strumento “ucciso” (alle volte volutamente) ed è un peccato.

Per tutti questi motivi l’album, soprattutto in episodi quali “Forsaken”, “Sanity’s Lie” e “Ashes Of Despair”, regala emozioni da vendere: ciò è necessario per entrare in piena connessione con un disco simile, creare un legame sonoro ma anzitutto empatico.
Non posso dunque esimermi dal consigliare l’acquisto di “Sorrow My Name”, è manna dal cielo per coloro che amano e seguono questo filone da sempre e che vedono il numero delle uscite di tale stampo ridotto al lumicino. I Well Of Souls sono un porto sicuro nel quale far attraccare la loro passione.

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