WHILE HEAVEN WEPT – Triumph: Tragedy: Transcendence (Live At The Hammer Of Doom Festival)

 
Gruppo: While Heaven Wept
Titolo:  Triumph: Tragedy: Transcendence (Live At The Hammer Of Doom Festival)
Anno: 2010
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Cruz Del Sur Music
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TRACKLIST

  1. Vast Oceance Lachrymose
  2. The Furthest Shore (Parts 1-3)
  3. Soul Sadness
  4. The Drowning Years
  5. Of Empires Forlorn
  6. Vessel
  7. Thus With A Kiss I Die
DURATA: 58:03
 

È arrivato anche il loro momento, sì anche i While Heaven Wept danno alle stampe un live dal titolo: "Triumph: Tragedy: Transcendence" che ci dona l'esibizione dei musicisti statunitensi all'Hammer Of Doom Festival organizzato in Germania.

Non è possibile racchiudere l'operato dei ragazzi di Dale City (Virginia) esclusivamente nel panorama legato al doom, la vena epic e classicamente power che da sempre rende caratteristiche le loro canzoni ha fatto sì che divenissero un nome culto dell'underground, ma che stranamente non ha ricevuto i consensi dovuti dai più.

Data la notizia, preoccupante per il sottoscritto, del loro ingresso nel roster della Nuclearblast, definita anche da molti la massacra band, auguro loro di ricevere un maggior riscontro, evitando magari di sottostare a "ordini di scuderia" che corrompano il loro modo di far musica, è sin troppo bello ciò che hanno creato sinora per gettarlo alle ortiche.

I quasi sessanta minuti racchiusi in questa prestazione su palco ripercorrono in toto la carriera nelle sue tappe fondamentali, sono infatti state scelte tracce rappresentanti le tre uscite pubblicate con un numero di canzoni orientato a favorire l'ultimo parto della band, "Vast Oceans Lachrymose", e sempre di un gran disco si parla.

Chi conosce la musica dei While Heaven Wept non avrà che da godere nell'ascoltare perle quali "Of Empires Forlorn" e "Thus With A Kiss I Die" eseguite con la stessa passionalità, la stessa potenza nei cambi d'umore e l'importante prova dietro il microfono di un Rain Irving superlativo e di pari passo affiancato dall'interpretazione tastieristica di Michelle Schrotz, praticamente perfetta nel trovare il momento in cui armonizzarsi incrociando la voce del cantante.

Una delle qualità che ha reso i loro album dei piccoli capolavori, da sviscerare e far girare a ripetizione nello stereo, è il non risultare mai monotoni e monotòni possedendo una quantità di varianti e combinazioni che può esser raffigurata come il mare che sa placarsi, divenire spumeggiante o lasciarsi guidare dalla follia tempestosa in un breve lasso di tempo, è la totale assenza di noia e stasi che li consacra come una delle realtà meritevoli d'esser seguite e supportate.

Seppur sia evidente che un live non sia il miglior modo per approcciarsi a una qualsiasi band, questo "Triumph: Tragedy: Transcendence" per i pezzi selezionati e il modo in cui vengono suonati potrebbe divenire una pietra fondamentale all'interno di una discografia che spero si arricchirà in futuro di nuovi lavori di valore eguale ai colossi già licenziati.

Il concerto, per appagare anche chi volesse andare oltre la resa sonora, è stato rilasciato pure in versione Dvd dalla Nostra Cruz Del Sur, il Dvd contiene inoltre un'intervista di venti minuti, vari bonus ed estratti da momenti vissuti nel backstage.

Se siete già venuti a contatto con questa realtà e ne siete rimasti affascinati come il sottoscrito, questo disco varrebbe la pena aggiungerlo in collezione, se vi dovesse comunque capitare fra le mani senza averli mai ascoltati, vi si aprirebbe un mondo fantastico da esplorare nella sua meravigliosa forma. In entrambi i casi l'acquisto di un prodotto simile, anche se non strettamente necessario, ve lo consiglio.

L'arte va supportata e i While Heaven Wept rientrano in quella ristretta cerchia di formazioni in grado di rendere oro ciò che toccano, ve ne accorgerete.

 

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