WHILE THEY SLEEP – Les Fleurs Du Mal

 
Gruppo: While They Sleep
Titolo: Les Fleurs Du Mal
Anno: 2017
Provenienza: Ucraina
Etichetta: Symbol Of Domination Productions / More Hate Productions
Contatti:

non disponibili

 
TRACKLIST

  1. The Darkness
  2. The Perfume
  3. The Frame
  4. The Portrait
  5. The Vampire
  6. The Ghost
  7. While They Sleep Pt. II
DURATA: 48:04
 

Sono soddisfatto della direzione intrapresa dalla one man band While They Sleep. Durante l'ascolto di "Les Fleurs Du Mal" ho avuto l'impressione che la gran parte delle mie critiche rivolte alla precedente uscita "La Nausee" non potessero essere dirette a questo nuovo capitolo e ciò non può che farmi apprezzare di più il lavoro.

Già a partire dai testi, le differenze sono notevoli: dove in "La Nausee" il nostro Kvolkaldur si cimentava in un inglese non all'altezza, in "Les Fleurs Du Mal" ha invece optato per utilizzare alcuni versi di Baudelaire tradotti, ovviando un problema con una soluzione elegante e al contempo a prova di errore. Anche la durata ridotta dell'opera sembra averlo aiutato: i 48 minuti — contro i precedenti 73 — hanno costretto Kvolkaldur a focalizzare meglio i brani, lasciando perdere l'effetto insalata di riff, e ottenendo un risultato più organico che mette in mostra una certa maturazione compositiva.

Chi non conosce il progetto deve sapere che While They Sleep proviene dall'Ucraina ed entrambi i suoi lavori vengono pubblicati in collaborazione da Symbol Of Domination e More Hate Productions. La proposta si rifà al black metal depressivo con forti elementi atmosferici, senza dimenticare qualche passaggio più veloce che rimanda alle radici nordiche del genere. L'atmosfera in cui si muove è grezza, scura e scoraggiata, lo scream è filtrato all'esagerazione e ogni passaggio ha come unico scopo l'espressione del disagio solitario in cui l'essere umano vive.

A essere onesti, bisogna ammettere che buona parte delle idee qui presenti sanno di già sentito e non suonano sempre ispirate (come nel caso di "The Ghost"), ciò rimane il grande ostacolo che attenderà i curiosi nel momento in cui daranno una possibilità a "Les Fleurs Du Mal". D'altra parte While They Sleep ha un pregio che non darei per scontato nell'ambito depressive black, ed è il fatto che i brani sono sempre in movimento. Al contrario di chi in questo genere punta sulla ripetizione di poche idee, nello stile che ha fatto la fortuna di Burzum, While They Sleep non ha paura di mandare avanti il discorso, rendendo la proposta meno statica.

Alla luce di quanto detto, di conseguenza intendo premiare la crescita musicale di questo progetto, anche se non si arriva mai a livelli superlativi. Alcuni brani d'altra parte sono riusciti a trascinarmi nel buio della disperazione più totale, in particolare penso a "The Perfume" e "The Frame".

A conti fatti, "Les Fleurs Du Mal" si rivela un buon passo in avanti in confronto al passato, che riesce nell'intento di far pesare più i suoi pregi che i difetti, donandoci musica per passare un po' di tempo in solitudine. Rimane un'uscita diretta solo agli appassionati, come del resto in molti casi simili.

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