WITCHFIELD – Sabbatai Zevi

 
Gruppo: Witchfield
Titolo: Sabbatai Zevi
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Black Widow Records
Contatti:

non disponibili

 
TRACKLIST

  1. Vertigo
  2. Living On Trees
  3. Sabbatai Zevi
  4. Continent
  5. I Feel The Pain
  6. Walk
  7. Make Up Your Mind [cover Quatermass]
  8. Heart Of Soldier
  9. Falling Star
DURATA: 50:11
 

A più di un lustro di distanza dall'uscita del primo album "Sleepless" (2009), torna a farsi vivo Witchfield, il progetto di Andrea "Lupo Mannaro" Vianelli, in arte Thomas Hand Chaste (ex Death SS, Paul Chain, Paul Chain Violet Theatre e Sancta Sanctorum). Il titolo della seconda pubblicazione "Sabbat Zevi" trae ispirazione dall'omonimo mistico ottomano vissuto nel 1600 e fondatore della corrente del sabbattianismo.

In questo album vintage e oscuro nell'animo Hand Chaste (polistrumentista e cantante) è attorniato da una schiera di colleghi pronti a supportarlo e capaci di lasciare una chiara impronta del proprio passaggio. Molti di questi artisti sono già passati su Aristocrazia, come Giovanni "John Goldfinch" Cardellino (L'Impero Delle Ombre), Tiziana Radis (Secret Tales), Nicola "Cynar" Rossi (Doomraiser), Felis Catus, Frederick Dope (Sancta Sanctorum) e Red Crotalo (Revenge), mentre altri sono impossibili da non conoscere se si ama un certo tipo di musica, si veda a esempio Pietro Pellegrini, tastierista-organista degli Alphataurus.

Il suono è di tipo hard-doom progressivo e ricco di sfumature dark, in cui possiamo incrociare una serie di nomi altisonanti quali sono Black Sabbath, Quatermass (non a caso omaggiati con la cover di "Make Up Your Mind"), Atomic Rooster, Pentagram, Antonius Rex, Alice Cooper, Violet Theatre e Christian Death che ne sorreggono le basi, rendendolo multisfaccettato e dall'umore in continua evoluzione. La proposta dei Witchfield è in grado di sprigionare sensazioni classicissime in episodi come l'arcano "Living On Trees" e "Sabbatai Zevi", per poi tingersi di onirico e assomigliare a una novella oscura in "Continent" e "Falling Star", mostrare un'aura epica in "Heart Of Soldier" o struggente in "Walk" ed emanare infine un feeling cupo che stranamente sa di anni '90 e Tool all'interno di "I Feel The Pain".

Vianelli è un istrione occulto, un artista che ci permette di affondare in un mare di onde ipnotiche, riferimenti letterari ed esoterismo. La ciliegina su questa torta è rappresentata dal video de "La Metamorfosi Dell'Anima", che coniuga una serie di immagini alla raffigurazione sonora, allargando così il numero di sensi coinvolti nell'apprendimento di un "Sabbatai Zevi" che gli estimatori del genere e i nostalgici non potranno farsi scappare. Acquisto consigliato!

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