WITHERIA – Vanishing Order

 
Gruppo: Witheria
Titolo:  Vanishing Order
Anno: 2011
Provenienza:  Finlandia
Etichetta: Violent Journey Records
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TRACKLIST

  1. A.T.D.B.T.S.
  2. Obscene Desecrator
  3. The Abyss Within
  4. The Final Hour
  5. The Nameless Beast
  6. Perished In Torment
  7. Bringer Of Chaos
  8. Fire In Black
  9. Timeless
DURATA: 45:31
 

Attivi da una decade i finlandesi Witheria giungono al terzo tassello con "Vanishing Order" con la proposta che rimane saldamente ancorata a un thrash-death che fa dell'impatto l'arma principale.

Riff taglienti e ritmiche condite da blastbeats segnano il passo di un'uscita che sin dallo scoppio iniziale affidato alla bordata "A.T.D.B.T.S." non lascia margini all'immaginazione. Il quadro è ben delineato e le nove tracce si dimostrano dinamiche, abbastanza varie e adornate da inflessioni tese a favorire il versante più fruibile del genere — a esempio "The Final Hour" e "Perished In Torment" — regalando sussulti di discreta fattura e piglio.

La macchina è ben oliata, la formazione è consolidata (in cui spiccano membri appartenenti anche ad altre valide band del panorama finnico a esempio Nowen, Spirit Disease e The Scourger) e la natura caratteriale della musica dei Witheria ha mantenuto nel corso dell'ultimo lustro sia la prestanza che la capacità di offrire spalla all'ascoltatore, l'aspetto melodico in tale situazione diviene un supporto importante e le due citate poc'anzi svolgono egregiamente tale compito. A esse si aggiungono episodi come "The Abyss Within", "Bringer Of Chaos" e la lunga, conclusiva "Timeless" dal gradevole l'intermezzo solistico-acustico e si viene a comporre un blocco di canzoni pronte a soddisfare l'esigenza di headbanging e potenza del fedele thrasher.

In "Vanishing Order" la produzione svolge il proprio dovere, soprattutto per quanto concerne il suono delle chitarre. Le asce raffigurano quanto ci si attende da una solida e sostanziosa prova thrash mentre dietro il microfono si fa rispettare Tuberculosis assecondando l'incedere delle canzoni con l'uso di growl e linee che vedono presenti anche porzioni di ficcante scream.

Una proposta a cavallo fra due decadi quella che i Witheria portano con sé, un misto di anni Ottanta e Novanta, un mix di thrash, primordialità death e melodie che troveranno riscontro in chi è solito far girare nel proprio lettore gente come The Crown o Legion Of The Damned, se siete fra questi il loro è un disco che non dovete far passare inosservato.

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