WITHOUT DREAMS – Rejected By Angel, Betrayed By Demon

WITHOUT DREAMS – Rejected By Angel, Betrayed By Demon

 
Gruppo: Without Dreams
Titolo: Rejected By Angel, Betrayed By Demon
Anno: 2015
Provenienza: Russia
Etichetta: Endless Winter
Contatti:

non disponibili

 
TRACKLIST

  1. Demon Of Suicide
  2. Fallen Angel
DURATA: 01:07:19
 

La scorsa settimana affermavo di nutrire diversi dubbi nei confronti di artisti che sfornano decine di album all'anno e con diversi progetti, dubbi che gli Abysmal Growls Of Despair effettivamente non erano riusciti a smentire. Se c'è veramente qualcuno nell'alto dei cieli o nelle profondità infernali, molto probabilmente ha le sembianze di uno di questi musicisti, dato che come una punizione divina anche oggi mi ritrovo a parlare di un altro personaggio dai mille volti. Eppure, in barba agli angeli e ai demoni citati nel titolo, questa volta non è andata così male.

Thanataur è padre di diverse creature di vario genere, tutte decisamente giovani e con una discografia molto ridotta; quella che tratteremo oggi, denominata Without Dreams, rappresenta il suo lato più funereo e si presenta a noi con "Rejected By Angel, Betrayed By Demon", due sole tracce per oltre un'ora di Funeral Doom. L'ispirazione arriva da maestri del genere quali Skepticism e Pantheist, con una forte enfasi sulle tastiere che prendono la forma di organo e pianoforte, oltre a creare un costante sottofondo cupo; nel secondo brano la presenza di questo strumento diventa talmente forte da avere diverse fasi che si avvicinano alle atmosfere del Dark Ambient.

È evidente che Thanataur cerchi di variegare la proposta, pur mantenendo l'anima Funeral come punto di partenza: le chitarre, solitamente dense e annichilenti in questo genere, si prendono invece la libertà di ammorbidirsi con riff melodici e malinconici che appartengono più al Doom melodico; anche i ritmi spesso si alleggeriscono, non troverete infatti solamente tempi pachidermici ma anche alcuni mid-tempo in "Demon Of Suicide". Proprio questo pezzo offre infine un passaggio alquanto bizzarro intorno al ventesimo minuto, l'atmosfera da parco giochi maledetto è un esperimento interessante. Le due metà in cui è suddiviso questo disco — il demone e l'angelo — risultano due facce della stessa medaglia: la prima più dinamica e aggressiva, la seconda più eterea e spettrale, tuttavia entrambe figlie di una sofferenza di fondo.

I quasi settanta minuti scorrono piacevolmente e per essere un debutto il risultato è già soddisfacente, i difetti però non mancano e al momento limitano le potenzialità del progetto. In primis l'organo: quello stacco che si sente tra una nota e l'altra è fastidioso e in alcuni frangenti suona davvero troppo artificiale; essendo uno strumento di primaria importanza, una maggiore attenzione in futuro porterà sicuramente a una maggiore efficacia di tutto il sound. Un altro problema minore riguarda il passaggio da una fase all'altra, che in alcuni casi spezza fin troppo l'atmosfera; non è una questione compositiva, in quanto a quel livello tutto fila liscio, è la staticità eccessiva della sezione ritmica che non consente di eseguire propriamente questi dettagli. Non è da dimenticare comunque il fattore acerbità, spesso e volentieri causa principale di questo tipo di carenze.

In definitiva "Rejected By Angel, Betrayed By Demon" è un disco decisamente sopra la sufficienza: è da lodare la voglia di mettersi in gioco, evitando di limitarsi ai soliti standard del genere e preferendo un approccio che mostra una timida personalità, ancora in fase di sviluppo; le due tracce, così simili ma allo stesso tempo diverse, dimostrano come Thanataur abbia varie idee da cui trarre spunto. Consigliato a chi apprezza il Doom nelle sue forme più estreme e al contempo atmosferiche.

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