WITHOUT GOD – Lambs To The Slaughter

 
Gruppo: Without God
Titolo: Lambs To The Slaughter
Anno: 2011
Provenienza: Russia
Etichetta: R.A.I.G.
Contatti: Facebook  Bandcamp
 
TRACKLIST

  1. They Rot
  2. Believe
  3. Space Weed
  4. Homeless
  5. Crossroads / Eat The Shit
  6. Burn In Hell
  7. Forgiveness Sunday
  8. Forever
  9. Altar Of Medicine
  10. Faithless
DURATA: 56:33
 

I Without God sono un gruppo russo, formato nel 2009, che arriva quest'anno al traguardo del primo album intitolato "Lambs To The Slaughter". La proposta del quartetto poggia le proprie fondamenta nello Sludge-Doom, quel sound indolente e oltranzista che potrebbe trovare termine di paragone in formazioni quali Weedeater, 16 e Goatsnake.

In realtà la carne messa sul fuoco dai Without God non è poca, in quanto il disco gode di una certa varietà stilistica che pone l'accento sulla personalità della band e sulla capacità di variare gli schemi utilizzati in maniera decisamente efficace. Trovano quindi posto all'interno della scaletta più facce appartenenti alla stessa medaglia: durante l'ascolto si incontrano infatti tracce come "Space Weed" e "Burn In Hell" impregnate di un'anima maggiormente Stoner affiancate ad altre in cui strutture devote alla matrice Black Sabbath fanno da padrone come in "Forgiveness Sunday" e "Believe" (in quest'ultima la voce, in maniera particolare, ricorda un malsano incrocio tra Lee Dorrian e il miglior Ozzy strafatto di cannabinoidi e acidi). Non possono mancare ovviamente i pezzi che aderiscono fedelmente al genere presentato, ovvero "They Rot", "Forever" e "Altar Of Medicine", in cui la vena più apocalittica dei Cathedral si amalgama con l'estremismo dei Crowbar, dando vita a prestazioni assolutamente ottime. Una nota a parte la merita senza dubbio la stupenda "Crossroads / Eat The Shit", una lunga composizione divisa in due parti: la prima malinconica, impregnata di un umore fumoso e grigiastro e incentrata su giri di basso inglobanti e arpeggi dal retrogusto psichedelico, mentre la seconda ricalca in maniera maggiore i più classici stilemi Sludge-Doom.

Sul piano strumentale l'alchimia raggiunta tra gli elementi è innegabile, così come la capacità di mettere in mostra una scrittura personale nonostante alcune soluzioni che suonano inevitabilmente derivative. Chi ama questa corrente musicale non cerca comunque l'innovazione a tutti i costi e i numerosissimi dischi di ottima qualità usciti nell'ambito negli ultimi tempi sono lì a testimoniarlo. Quindi se siete appassionati fruitori del genere trattato non farete alcuna fatica ad apprezzare "Lambs To The Slaughter", un debutto che ha tutte le carte in regola per classificarsi come una grande prova. I Without God sono un gruppo giovane da tenere d'occhio molto attentamente e se fossi in voi non mi farei sfuggire questo lavoro, ne vale davvero la pena!

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