WIZARD – Thor

 
Gruppo: Wizard
Titolo:  Thor
Anno: 2009
Provenienza:  Germania
Etichetta: Massacre Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Soundcloud

 
TRACKLIST

  1. Utgard (False Games)
  2. Midgards Guardian
  3. Asgard
  4. Serpents Venom
  5. Resurrection
  6. The Visitor
  7. What Would You Do?
  8. Utgard (The Beginning)
  9. Stolen Hammer
  10. Lightning
  11. Pounding In The Night
DURATA: 49:25
 

A soli due anni dall'uscita di "Goochan" ecco che i tedeschi provano a bissare il buon lavoro svolto dal precente con questo "Thor", un album molto meno Manowar dipendente e che si nutre maggiormente di sonorità Judas Priest, per non parlare di richiami al suono dei conterranei Grave Digger e Running Wild.

Già dal primo degli undici atti posti in scaletta si noterà come i ritmi siano più veloci e meno dediti alla prestanza quadrata e battagliera spostandosi verso un heavy più classicamente robusto senza comunque perdere quella vena epica che la band non ha mai rinnegato, anzi risulta esser ancor di più misticizzata attraverso le liriche devote al paganesimo, alla divinità nordica in questione e l'uso fatto dei cori che, per nostra fortuna, non invadono i pezzi, ma fanno da piacevole cornice.

Che i Wizard non siano una formazione innovativa lo si è sempre saputo e non è questo che si chiede loro, attendendoci perlopiù prove contraddistinte dall’amore sviscerato per il metallo nella forma più pura e seminale. Il loro essere statici ed anti evoluzionisti li pone quindi nel limbo delle band che o si amano o si odiano. A loro favore si pone la maturazione complessiva del gruppo che ha portato linfa nuova sia in fase di riffato, molto più sciolto ed ispirato e l'apporto della seconda chitarra ha giovato al disco nell'accrescere lo spessore e la forza in dote alle tracce, sia in esecuzione live, ambito nel quale la band rende al meglio. Altro punto a favore è la solidità di una formazione mai stravolta nel corso degli anni che ha nel cantante Sven D'Anna il suo punto di volta.

Non tutto "Thor" vive di up tempo e cavalcate gloriose come avviene in "Asgard" o nell'assalto legato a "Resurrection", vi sono infatti anche una "Serpent Venom" dall'incedere marziale e una "Stolen Hammer" dall'animo fiero, ma il meglio è stato racchiuso in "Utgard (The Beginning)", traccia nella quale prova di Sven risulta essere esemplare ed il riffato coinvolgente all'inverosimile.

Un disco gradevole e ovviamente consigliato alla schiera di fedelissimi fruitori del genere che di certo troveranno pane per i loro denti.

Facebook Comments