WOEBEGONE OBSCURED – Deathscape MMXIV

 
Gruppo: Woebegone Obscured
Titolo: Deathscape MMXIV
Anno: 2014
Provenienza: Danimarca
Etichetta: Solitude Productions
Contatti:

Sito web  Facebook  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Deathscape MMXIV
  2. Catharsis Of The Vessel
  3. While Dreaming In The Ethereal Garden
  4. Call From The Grave [cover Bathory]
  5. Xavier [cover Dead Can Dance]
DURATA: 42:29
 

Danny Woe e compagni fanno il loro ritorno, stavolta ad appena un anno o poco più di distanza dal precedente "Marrow Of Dreams". Un così breve lasso di tempo tra le due uscite si spiega, almeno parzialmente, nella natura fortemente secondaria di questo ep: nonostante una durata ben corposa, infatti, solo due dei cinque brani di "Deathscape MMXIV" sono inediti.

Prendendo le mosse proprio da questi, si tratta di due ottime canzoni nel pieno stile della formazione danese: una matrice death-doom metal fortemente ibridata da elementi darkwave ed eterei, paesaggi sonori sofferti e malinconici e una pregevole capacità di mescolare tutto ciò in modo naturale e ispirato. Rispetto ai due album, questo ep si presenta in una veste più facilmente fruibile, con un pezzo che arriva appena agli undici minuti ("Catharsis Of The Vessel") e tutti gli altri addirittura ampiamente sotto i dieci. Uno dei due inediti, ancora, è presentato in veste completamente acustica e poggia su un tappeto di tastiere che flirtano sfacciatamente con soluzioni ambient ("While Dreaming In The Ethereal Garden").

Passando alle composizioni già note, invece, la titletrack è una ri-registrazione di "Deathscape", traccia conclusiva del debutto "Deathstination" che parrebbe risalire addirittura al 1993 e solo oggi viene incisa con mezzi tecnologici e produzione aggiornata. Certo è che la canzone presente su "Deathstination" proviene da una sessione di registrazione diversa dal resto dell'album, quanto però alla sua reale origine, prendete la data sopra proposta con beneficio d'inventario, poiché non ho strumenti per verificare. Di fatto, oggi anche "Deathscape" gode di una produzione e di una veste anni '10.

Concludono il lotto due immancabili cover: la prima è una classica rivisitazione dell'ancora più classica "Call From The Grave" dei Bathory, mentre la seconda è una curiosa proposta di un pezzo dei Dead Can Dance, sicuramente interessante, oltre che ben riuscita. Tantissimi artisti estremi hanno più e più volte espresso la loro devozione al premiato duo Gerrard-Perry, tuttavia non altrettanto di frequente è capitato di trovarsi davanti riletture del loro materiale in chiave death-doom.

Questo è tutto ciò che potete trovare in "Deathscape MMXIV": come (quasi) tutti gli ep, non il modo migliore per approcciarsi a un nuovo artista, ma un'ottima istantanea delle sue capacità, della sua poetica e dell'ambiente in cui si muove. I Woebegone Obscured non fanno eccezione a questa regola, anzi la rispettano al meglio delle proprie capacità.

Facebook Comments