WOLFCRY – Glorious

 
Gruppo: Wolfcry
Titolo:  Glorious
Anno: 2010
Provenienza:  Grecia
Etichetta: Apollon Records
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TRACKLIST

  1. God Of Deception
  2. Fadin' Visions
  3. Holocaust Of Nothing
  4. Consequence Of Ignorance
  5. The Golden Era
  6. Payback Time
  7. Vile Mind
  8. Face The Fear
  9. I, The Sinner
DURATA: 43:24
 

Fondati nel 1992 dal batterista Andreas "The Wizard" Kourtidis dopo la dipartita della band creata da lui antecedentemente, i Vanguard, caduti per motivi legali legati al nome, dopo aver vissuto un momentaneo split a caua di cambi di formazione e motivi personali, hanno avuto la spinta per ripartire e dal 1996 in poi dar vita a un paio di demo e una tripletta d'album usciti per Black Lotus, l'ultimo dei quali fu "Warfair" nel 2005. Il ritorno sulla scena viene segnato dal nuovo "Glorious" prodotto dalla olandese Apollon Records.

Quello che ci aspetta e che da loro, creatura classica, si poteva attendere è un heavy/power di matrice europea con rimandi non celati a formazioni quali Rage, Hammerfall, Iron Savior e gli Helloween quelli veri, e non credo ci sia il bisogno di sottolineare di quale stia parlando.

Brani robusti sino all'osso, movenze ben scandite da tempistiche granitiche e da melodie che sanno di puro metallo, non hanno la benché minima pretesa d'inventare nulla, ma trascendono dal limitarsi a parodiale copia delle band citate. La prestazione offerta da "Glorious", oltre a essere un tributo agli anni migliori del genere, mette a segno un paio di colpi niente male fra i quali spiccano la traccia in apertura e singolo "God Of Deception" e un filotto che va da "Consequence Of Ignorance" a "Face The Fear" con una "Vile Mind" sugli scudi a decretare il buon valore di un disco che sia in velocità, sia nel cadenzato sa farsi rispettare.

Il lavoro svolto dalle tastiere non invade mai il territorio relegandosi al ruolo d'orpello sfruttato in maniera corretta e niente più, decisamente buona invece la prova del cantante Costas Hatzigeorgiou sicuro e vocalmente incisivo ai fini del risultato finale.

È stata azzeccata la scelta d'intraprendere una strada fatta di semplicità e approccio diretto, con l'apporto di una produzione curata da Fotis Bernardo (batterista dei Septicflesh ed ex dei Nightrage) e col master finito sotto le mani sapienti del signor Tommy Hansen collaboratore, fra i tanti, di Helloween e Pretty Maids. "Glorious" è professionalmente adatto per ciò che vuole proporre: del salutare e tradizionale metal con il sapore e gusto di quel periodo ormai andato.

Lontani dai modernismi, dalle soluzioni sempre più tendenti al progressivo e all'esasperazione strumentale o d'inventiva imposte da alcuni per dar linfa a proselitismi vari, i Wolfcry puntano al cuore degl'innamorati delle sonorità classiche, se siete fra questi ascoltarli non potrà che farvi passare del tempo in piacevole compagnia.

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