WRATHAGE – Discipline

 
Gruppo: Wrathage
Titolo: Discipline
Anno: 2015
Provenienza: Finlandia
Etichetta: MAA Productions
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TRACKLIST

  1. Dark Matter
  2. Born Girt For War
  3. Of The Great Chief
  4. Walking To Death
  5. Unslaved
  6. Distortion
  7. Reptilian
  8. Sadicum
  9. The Crawlspace
  10. Dawn Of The Angry [cover Morbid Angel]
DURATA: 01:00:08
 

I Wrathage fanno parte dell'innumerevole massa di band in giro da tantissimo tempo, ma per arrivare al traguardo del vero e proprio esordio discografico hanno impiegato una vita. Il sestetto finnico ha preso forma nel 1997, tuttavia di quella prima incarnazione sono rimasti soltanto il tastierista Tero Nevala (membro dei Dorotha ed ex di Catamenia e National Napalm Syndicate), il cantante D.V. Grim (ex Bleakcrowd) e il cantante-bassista Scythe. Col tempo si sono uniti a loro il batterista Janne Kusmin (Kalmah ed ex Catamenia) nel 2000 e i due chitarristi H. Beast e Viha (Bleak Crowd e Godlesson) rispettivamente nel 2005 e nel 2008. Il gruppo aveva sinora sfornato tre demo — "Wrathage" nel 2000, "Annihil(n)ation" nel 2004 e "Black Light Zodiac" nel 2005 — e un ep "Crawlspace Antipathy", attendendo sette ulteriori anni per debuttare con "Discipline".

Il lavoro svolto dai Finlandesi si rifà per molti versi a ciò che accadde fra la seconda metà degli anni Novanta e i primi del 2000 all'interno del mondo Black Metal norvegese, una decade intrisa di una voglia di cambiamento che condusse all'esplorazione di territori più ampi e diversificati. Creature già rodatissime quali Emperor, Dødheimsgard, Carpathian Forest e Immortal mutarono di aspetto in piena corsa, altre affinarono le doti già in possesso (penso agli amati-odiati Dimmu Borgir), mentre al contempo ci fu la crescita avanguardista di artisti di alto calibro quali gli Arcturus. Ascoltando i vari brani inseriti in scaletta è palese che la combinazione di base Black-Death abbia attinto in maniera corposa dalla realtà citate, innestando sezioni thrash insieme a importanti componenti melodiche e orchestrali-sinfoniche, approfittando inoltre di una interpretazione vocale duale che fonde pura aggressività e momenti intrisi di emotività teatrale. Tutto ciò non fa altro che rendere l'album un avversario tutt'altro che semplice da affrontare e facilmente scartabile se preso sottogamba.

"Discipline" è un buon disco ma ha i suoi difetti, tanto che in un paio di occasioni l'impasto d'influenze non pare del tutto amalgamato. Ciò avviene soprattutto quando è la componente thrash a balzare all'orecchio, mentre in altri momenti si ha la netta impressione che i Wrathage vogliano proprio complicarsi la vita, esagerando nei cambi di atmosfera e sonorità messi in atto. Anche considerando tali lacune, la proposta tuttavia può essere ritenuta più che sufficiente, grazie alla discreta bontà dei pezzi ("Born Girt For War" e il trittico composto da "Walking To Death", "Distortion" e "Reptilian") e alle efficienti scelte fatte in sede di produzione. Posta in coda infine vi è una cover di "Dawn Of The Angry" dei Morbid Angel di "Domination", ma il pezzo in sé non aggiunge né toglie alcunché alla prestazione fornita dal gruppo: diciamo che è un gradito tributo nei confronti della band di Tampa.

In definitiva chi sono i Wrathage? Musicisti con un mucchio d'idee che girano per la testa e che stanno ancora cercando la propria quadratura del cerchio. Sono convinto che i mezzi e la volontà per raggiungere tale obbiettivo siano già a loro disposizione, anche se al momento i risultati ottenuti oltrepassano — seppur senza problemi — soltanto la barriera della più formale sufficienza. In futuro potrebbero riservarci sorprese ben più interessanti: mi auguro quindi non facciano trascorrere altri sette anni per consegnarci il secondo album. In bocca al lupo!

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