WRATHRONE – Reflections Of Torment

Gruppo:Wrathrone
Titolo:Reflections Of Torment
Anno:2018
Provenienza:Finlandia
Etichetta:Satanath Records / The Void Records
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TRACKLIST

  1. Throne
  2. End Of Your Sanity
  3. Gut Goddess
  4. Bloodline
  5. Dead Inside Me
  6. Bloodshroud
  7. When All Light Died
  8. Through Desolate Passage
  9. Last Journey North
  10. By Dawn They’ll Hang
DURATA:47:18

La Finlandia custodisce una propria tradizione in campo death metal, ma ciò non riguarda i Wrathrone: dal punto di vista stilistico infatti il cuore della band di Laitila si trova più a ovest, oltre il Golfo di Botnia, in quella Stoccolma tanto cara al genere. Stiamo parlando del suono reso celebre da gruppi classici come Dismember ed Entombed, con tutto ciò che ne consegue: il ritmo è serrato, le chitarre sono ronzanti grazie al famigerato pedale HM-2 e le urla non conoscono tregua. L’armamentario tipico, insomma.

Reflections Of Torment non si discosta dal puro death svedese. Detto questo, la prova di per sé non trova alcun ostacolo particolare. Il growl di Matti Vehmas ha una tonalità grave e si sposa bene con l’aggressività generale. Il riffing è spesso derivativo, ma d’altro canto la sezione ritmica si destreggia egregiamente con un pizzico di varietà nei pattern di batteria, alla quale si unisce un basso che pesa alquanto sull’economia generale. Il disco irrompe nei nostri altoparlanti a piena potenza, merito di una band che ingrana subito e poi si muove dritta per la propria strada, guardandosi attorno solo di rado.

Il lavoro procede senza intoppi, fedele alla linea, traccia dopo traccia. Ci sono da segnalare, però, due eccezioni. In “Dead Inside Me” e “Last Journey North” si scopre un lato più accessibile dei Wrathrone; la scaletta ci concede due scappatelle nei territori del death melodico, che si rivelano molto curate e messe in posizioni strategiche all’interno della scaletta, per rendere l’album nella sua totalità meno monotematico. Tutto ciò mi fa pensare a una certa affinità a Death Metal, terzo disco dei già citati Dismember, anche se qui dentro gli elementi melodici sono molto meno presenti.

La produzione torbida non lesina potenza, rendendo più marcata la sensazione di aggressività che pervade Reflections Of Torment. Non c’è dubbio che abbiamo sentito parecchie volte queste sonorità: i Wrathrone sembrano rivolgersi a chi non ne ha mai abbastanza, a patto di apprezzarne anche i tentativi melodici.

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