WSCHÓD – Oddalenie

 
Gruppo: Wschód
Titolo:  Oddalenie
Anno: 2011
Provenienza:  Polonia
Etichetta: Lower Silesian Stronghold
Contatti:

N/D

 
TRACKLIST

  1. Powieś Się!
  2. Erynie
  3. Patrząc Jak Znika
  4. Przebiśniegi
  5. Oczyszczenie
  6. Wrócę
  7. Świat We Mgle
  8. Oddalenie
DURATA: 35:10
 

Altro excursus polacco tra le fila della Lower Silesian Stronghold, etichetta black dalla chiara (bianca, mi spingo a dire) posizione politica, stavolta per recuperare un full di fine 2011. Il progetto Wschód, one man band dell'attivissimo P. (già dietro le pelli con Dark Fury e Flame Of War), ha vissuto cinque anni di intensa attività, con due album e diverse uscite minori divise tra demo, EP e split, prima di vedere la propria "ragione sociale" modificata in Benares, sotto il cui nome non è ancora stato reso disponibile alcun materiale.

"Oddalenie" rimane quindi per il momento l'ultima testimonianza artistica del solo P. e… Non è proprio un capolavoro. Non sono mai a mio agio nel parlare male di un disco: purtroppo "Oddalenie" non mi lascia scelta. Black rallentato, senza verve, con un cantato a dir poco agghiacciante, del tutto decontestualizzato (sembra più una voce da punk hc che un'intenzione di cantare black in maniera convinta).
Trentacinque minuti di registrazioni lo-fi assolutamente evitabili, in cui non si ravvisa un singolo motivo per cui il lavoro di Wschód dovrebbe rimanere in testa o anche solo nel lettore. Al di là dei testi, non presenti nel booklet e comunque in polacco, la cui matrice non conosco e di cui quindi non mi permetto di parlare, ciò che manca in "Oddalenie" è… di tutto un po'.

Registrazioni davvero scalcagnate, inaspettate se si pensa che P. è abituato a suonare e registrare in altre produzioni dalla resa assolutamente professionale: la batteria è un unico pastone che non lascia intendere quale pelle sia stata suonata, voce scompagnata, basso indistinguibile. Brani che hanno davvero poco da dire oltre al solito riff di chitarra e ai mid-tempos più classici, dove i tentativi di variazione sono un discreto buco nell'acqua (i cambi di tempo di "Oczyszczenie", l'intermezzo acustico di "Wrócę"); neppure la titletrack finale riesce a convincere, con i suoi due minuti e mezzo di chitarra classica a significare la conclusione del platter e del progetto Wschód stesso ("Oddalenie" vuol dire infatti "allontanamento").

Certo, il fascino del lo-fi può esercitare una qualche presa, ma è pur sempre doveroso tenere conto di diversi fattori, non ultimi la già citata professionalità del Nostro in altri contesti e il fatto che questo disco sia un'uscita ufficiale del 2011, non un demo autoprodotto del 1995. Insomma, una delusione. Se siete in cerca di black polacco, rivolgetevi agli altri progetti di P. e avrete molte più soddisfazioni.

 

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