ZONARIA – The Cancer Empire

 
Gruppo: Zonaria
Titolo:  The Cancer Empire
Anno: 2008
Provenienza:  Svezia
Etichetta: Century Media Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Soundcloud  Youtube  Reverbnation

 
TRACKLIST

  1. Slaughter Is Passion
  2. Praise The Eradication
  3. Crowning King Cancer
  4. Contra Mundum
  5. Termination Process
  6. At War With The Inferior
  7. From The Abysmal Womb
  8. Damnation Dressed In Flesh
  9. Humanity Vs Sanity
  10. The Icon And The Faceless
DURATA: 0:00
 

Questa giovane band svedese proveniente da Umeåsi rifà viva a distanza di appena un anno dall'uscita del buon debutto "Infamy And Breed" con un lavoro di melodic death ricco e pomposo dal titolo "The Cancer Empire".

Se in Finlandia Children Of Bodom e Norther spadroneggiano in un genere che ormai è più un power estremizzato che death,questi ragazzi vivono si di grandi aperture ed un senso della melodia e dell’armonia ampio e moderno, ma il territorio in cui si muovono è quello del classico death di stampo svedese in stile Göteborg.

Il riffing è veloce e spesso fortemente influenzato da ritmiche thrash, con venature che richiamano il black della terra madre, che supportate da una base dotata di un buon dinamismo e discretamente curata negli arrangiamenti anche nelle parti più complesse crea un suono compatto e devastante. Ad arricchirlo vi è una ricerca profonda e un lavoro di sintetizzatori mai ingombrante, un orpello che al momento giusto s'innesta a tappeto dal tratto orientaleggiante. Il complesso risulta essere amalgamato in modo più che soddisfacente creando una bella atmosfera e rendendo l'album appetibile all'udito.

Ci troviamo dinanzi ad un disco che ci regala pezzi dal sicuro impatto come "Slaughter Is Passion", ricercati e personali in stile "Crowning King Cancer", evocativi e dall'incedere cadenzato e maestoso, si vedano "Contra Mundum" e "From The Abysmal Womb" o dalla consistenza più varia e compositivamente ispirata come "The Icon And The Faceless". Di carne al fuoco ce n'è.

Le prove fornite dai singoli artisti sono di buon livello con menzione speciale per il cantante chitarrista Simon Berglund molto al di sopra dei normali standard rispetto anche a suoi colleghi più rinomati. Il lavoro svolto da Fredrik Nordström in ambito di produzione ha dato quella marcia in più, è un vestito che calza a pennello alla band, i suoni, seppur moderni e puliti, non sono per nulla piatti e vi è un senso d’armonia generale grazie a dei volumi ben equalizzati.

"The Cancer Empire" è un album che gli amanti del genere accoglieranno in maniera positiva e magari riuscirà anche a non far storcere il naso a più scettici conservatori. Una buona conferma e buon biglietto da visita per il futuro.

Facebook Comments