AERA – The Craving Within

Gruppo:Aera
Titolo:The Craving Within
Anno:2019
Provenienza:Norvegia
Etichetta:ATMF
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TRACKLIST

  1. Skaldens Død
  2. Frost Within
  3. Rite of Odin
  4. Profetien
  5. Join Me Tomorrow
  6. Norrøn Magi
DURATA:42:54

Cileno di nascita e norvegese d’adozione, il polistrumentista Ulf Niklas Kveldulfsson, affiancato in questa sede dal cantante Stein Akslen, offre il suo tributo al black metal degli anni ‘90 con il primo album intitolato The Craving Within. Portando avanti il discorso iniziato nel 2017 con l’EP di esordio Of Forsaken Vows, gli Aera tornano ai primordi del genere sia a livello di stile che di tematiche. Punto focale nei testi sono infatti la storia e le leggende scandinave, con il loro peculiare legame con la natura a tutto tondo.

Fatti propri gli insegnamenti dei maestri del genere che li hanno preceduti, Borknagar ed Enslaved per citarne un paio, i Nostri riescono a coniugare ferocia ed epicità in sei canzoni dinamiche nella struttura, ma simili nelle atmosfere evocate. L’apertura è affidata a “Skaldens Død”, fredda e certamente di impatto: dopo una sezione iniziale in blast beat, lascia spazio a un riff dai toni quasi folk. Rimane subito impressa la voce abrasiva di Steinm, così come i suoni taglienti della chitarra di Ulf, vera protagonista dell’intero album e fulcro intorno al quale le tracce trovano il proprio svolgimento.

Nella successiva “Frost Within”, più varia e articolata, fanno il proprio ingresso anche tastiera e archi che, nel prosieguo del disco, rimarranno decisamente in secondo piano e saranno utilizzati come sostegno e per enfatizzare le glaciali atmosfere che permeano i brani di The Craving Within. La componente più combattiva, con chiari rimandi anche al viking degli esordi, è posta in risalto dai solenni cori presenti in “Profetien” che, pur risultando ben inseriti nel contesto generale, non vanno certo ad aumentare l’originalità della proposta. Stesso discorso per le due tracce poste in chiusura, incapaci di aggiungere o togliere qualcosa a quanto detto in precedenza.

Terminato l’ascolto, mi sento di porre The Craving Within tra gli album che, senza voler a tutti costi innovare un genere che probabilmente ha già vissuto i propri giorni migliori, risultano comunque ben scritti e godibili nel loro complesso. Il risultato raggiunto dalla formazione ora in forza alla nostrana ATMF è anche da ricondurre a una produzione curata e capace di donare lustro a ogni singolo strumento. Gli Aera hanno dimostrato nella loro prima prova completa in studio di avere la giusta dose di passione e talento per poter emergere dal sottobosco del genere, a mio parere tuttavia dovranno lavorare sulla personalità per cominciare a brillare di luce propria, invece che di quella riflessa dai giganti del passato.

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