Un tuffo nel passato con gli Hate Them All

HATE THEM ALL – Goat Tormentor

Gruppo:Hate Them All
Titolo:Goat Tormentor
Anno:2019
Provenienza:Polonia
Etichetta:Old Temple
Contatti:Facebook  Bandcamp  Spotify
TRACKLIST

  1. Unholy War – Without God
  2. A Skull Destroyed By Time
  3. Trąd
  4. Kres Wędrowki
  5. Destroyer Of Bones
  6. Śmierć (HTA & Hellscreamaross)
  7. Krew (HTA & Beer Drinker)
DURATA:18:19

Nessuna sorpresa in casa Hate Them All, formazione polacca che prosegue il cammino sulla strada del black’n’roll più diretto e oltranzista iniziato nove anni or sono. Con alle spalle innumerevoli split, partecipazioni a compilation e due album in studio, gli anonimi componenti della formazione di Zabrze tornano alla carica con l’EP Goat Tormentor. Una pillola di metallo nero composta da sette brani per un totale di soli 18 minuti di musica, comunque sufficienti a colpire con forza orecchie e animo dell’ascoltatore. Registrate in presa diretta senza l’ausilio di diavolerie tecnologiche, le canzoni qui presenti scorrono veloci e impetuose come un fiume in piena a ritroso nel tempo.

Gli Hate Them All ci permettono, infatti, di compiere un breve quanto intenso tuffo nel passato della musica estrema, nel quale i rimandi ai mostri sacri Venom e Celtic Frost sono alternati a momenti di chiara scuola Darkthrone, senza disdegnare alcuni sconfinamenti nel punk d’annata. Una formula forse poco originale ma tuttavia godibile per l’ascoltatore, che tra riff velenosi, ritmi di batteria martellanti e una voce tanto sporca quanto aggressiva arriverà al termine dell’EP senza nemmeno accorgersene. In Goat Tormentor troviamo per la precisione cinque brani inediti e due già pubblicati in precedenza per i quali, in questa sede, hanno rispettivamente prestato la voce Hellscreamaross e Beer Drinker senza, per la verità, aggiungere molto al prodotto finale. In linea con il genere trattato sia i testi, estremi e sboccati quanto basta, che la sezione grafica curata come nei precedenti album dal fumettista thailandese Somluck, artista dotato di uno stile a dir poco provocatorio e dissacrante.

I polacchi non si allontanano di un centimetro dal percorso seguito fino al precedente Defender Of The Black Throne che trova in Goat Tormentor un erede, tra l’altro, perfettamente allineato alle uscite cui ci ha abituati la Old Temple. Difficile farsi un’idea completa degli Hate Them All con i pochi minuti di musica a disposizione, interpretabili piuttosto come una sorta di antipasto del nuovo album completo che, considerata la prolificità mostrata negli anni, sono convinto arriverà a breve.

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