WAR FOR WAR – Věž Smrti

 
Gruppo: War For War
Titolo:  Věž Smrti
Anno: 2010
Provenienza:   Repubblica Ceca
Etichetta: Naga Productions
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TRACKLIST

  1. Hněv Budov
  2. Černé Vězení
  3. V Kleci
  4. Věž Smrti
  5. Most
  6. Uran Uhlí Zelezo
  7. Technologie Těžby
  8. Souboj Hmot
  9. Mayrau
DURATA: 48:49
 

Ah, la Repubblica Ceca! Vi siete già stati? Nessuna città sprigiona tanto romanticismo quanto Praga, la capitale. OK, non ci sono mai stato ma devo pur iniziare in qualche modo il tema. Pensando a quel paese in un quadro musicale, mi vengono in mente quasi solamente musicisti piuttosto eccentrici o che hanno comunque rinfrescato la scena, come Antonín Dvořák, noto compositore. Nel settore metallico troviamo formazioni come i Master’s Hammer o i Root che offrono dischi tutt’altro che convenzionali.

Per i miei gusti il nome War For War é poco originale ma in fine, conta la musica che ci serve la formazione. Ho parecchia difficoltà ad assegnare anche solo l’ombra del marchio black preteso dal progetto e dall’etichetta. I pezzi sono, come già predetto, fuori dal comune e offrono un riffing alquanto particolare. Le influenze variano dal metal, al rock, industrial e hard techno (colpo di tosse imbarazzato). Credo di scoprire nelle parti di tastiera un certo amore per grandi maestri dello strumento, come per esempio Vangelis. La voce aggressiva ci investe con testi composti in ceco che rendono l’ascolto particolarmente interessante. Allontaniamoci dal fronte dell’obiettività, per descrivere impressioni e sensazioni provate all’ascolto.

Le variazioni mantengono sveglio l’orecchio e ne stuzzicano lo spirito giocondo. I pezzi però non riescono a entusiasmarmi più di quel tanto. Un pensiero mi balena in testa: i musicisti si sforzano di essere originali ottenendo solo innaturalezza.

Un disco riuscito è nei miei occhi un puzzle che alla fine mostra un’immagine completa. Qui invece mi trovo davanti a dei pezzi di stoffa che forse formeranno un costume d’Arlecchino o forse no. Ammetto che qualche passaggio è veramente forte e attiva la parte del sistema nervoso responsabile per l’headbanging.

Che cosa posso dirvi? Se amate della musica piena di cambiamenti di ritmo, mini-esperimenti e di break, allora ascoltate questo progetto. Vi avverto: è difficilmente digeribile.

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