ILLNESS | Aristocrazia Webzine

ILLNESS

   
Gruppo: Illness
Traduzione:  Insanity
 
Formazione:

  • Carrion – Tastiere, Basso, Elettronica
  • Gulnar – Voce, Chitarra, Basso, Batteria Programmata, Elettronica
 

Ci eravamo già occupati di loro recensendo l'ultimo album "Planet Paranoia", questa volta conosceremo meglio gli Illness come band, vediamo cosa hanno da raccontarci.

 


 

Benvenuti su Aristocrazia Webzine, come va? Come facciamo di solito inizierei col presentare la band, raccontateci un po' la vostra storia.

Gulnar: Abbiamo iniziato nel 2001. Rappresentiamo il "BLACK SCHIZOPHRENIC METAL". È una combinazione di black metal riff maligni con una drum machine automatica e tastiere folli con sample da film horror/thriller/documentari.

Semplice ma adatto alla proposta, come avete scelto il nome Illness?

Cercavamo qualcosa di "malato", qualcosa che potesse descrivere la nostra musica, il nostro modo di vedere le cose. Illness è stata la prima parola che mi è venuta in mente. Inoltre non c'erano altre band con questo nome.

Nella recensione si parlava di una svolta del sound in ambiti elettronici dall'ep "Trupi Jad", come è avvenuto questo cambiamento? Com'è stata l'evoluzione della band dagli inizi agli ultimi lavori?

 

"Trupi Jad" è stato registrato nel 2009. Gli Illness esistono dal 2001. Abbiamo sempre fatto album metà Black Metal e metà elettronici (per questo l'abbiamo chiamato Black Schizophrenic Metal). Abbiamo il nostro stile. Il suono è cambiato perchè abbiamo finalmente trovato un buono studio con dei buoni tecnici (fino a "Planet Paranoia" abbiamo registrato ogni disco in un posto diverso, spesso con gente che non sapeva niente di Black Metal). Abbiamo registrato già tre lavori lì: "Planet Paranoia" nel 2010, "Drowning in Schizophrenic Depression" (split con i S.I.R.S.) nel 2011, e il nostro album "PsychoPath" in uscita nel 2012.

La formazione è sempre stata composta solo dai due membri fondatori, un po' una via di mezzo tra le band "complete" e il trend tipico del Black Metal del "chi fa da sè fa per tre"; c'è qualche motivazione dietro questa scelta o è semplicemente non avete problemi a gestire il tutto in due?

Riusciamo a gestire tutto tra di noi. Non ci serve nessun altro. È la nostra ideologia e nessun altro potrebbe entrarci. A volte usiamo session o ospiti, ma siamo sempre stati una "two members band".

La drum machine viene spesso malvista in ambito Metal, in una proposta come la vostra però il suo suonare meccanico può essere un punto a favore. Avete mai pensato di inserire una batteria reale o credete proprio che la drum machine si adatti alla vostra musica?

La batteria automatica è parte della nostra idea. Suona disumana e fredda. Ci piace così. Potremmo avere un "batterista live" ma non lo vogliamo. Quando abbiamo creato gli Illness, non c'erano molte band che usavano la drum machine (nel Black Metal). Successivamente è diventato un trend e molti "black metaller casalinghi" hanno iniziato ad usarla. È possibile che in futuro avremo una batteria reale in alcune tracce ma non avremo mai un batterista fisso.

Come componete i vostri brani? Chi si occupa della musica e chi dei testi?

Io scrivo tutte le parti di chitarra e i testi, e mi occupo della drum machine. Carrion scrive le parti di tastiera (ma ha scritto una parte di chitarra per il nostro prossimo album "PsychoPath"). Da un po' suona anche il basso che prima suonavo io. Scegliamo i sample dai film insieme.

Parliamo un po' di voi fuori dalla band: avete qualche passione o hobby?

Musica, libri, film. L'arte in generale. Gite nei boschi, montagne…

Quali sono gli album fondamentali per la vostra formazione artistica e che hanno reso gli Illness ciò che sono ora?

"Under The Sign Of The Black Mark", "Pleasure To Kill", "In The Sign Of Evil", "De Mysteriis Dom Sathanas", "In The Streams Of Inferno"… Troppi da citare (anche considerando solo il Metal). Abbiamo iniziato ad ascoltare Metal a fine anni Ottanta. C'erano così tanti ottimi album allora.

Torniamo alla band: dopo "Planet Paranoia" avete pubblicato uno split con i S.I.R.S. (progetto Dark Ambient a quanto ho letto), com'è nata e com'è stata questa collaborazione?

È andata bene. Siamo molto soddisfatti. L. Ghost mi ha contattato via email e mi ha chiesto se volessimo fare lo split con i S.I.R.S.. Abbiamo accettato perchè avevamo ascoltato il demo "Fungemia" e ci era piaciuto molto. Abbiamo sempre apprezzato l'Ambient per cui abbiamo pensto che potesse essere una bella collaborazione. Abbiamo registrato il nostro materiale e ho aiutato L. Ghost con i suoi brani registrando alcune tracce vocali, di chitarra o sample. Qualche mese dopo sono entrato nei S.I.R.S.. Lo split è stato pubblicato in tre formati: cd, un dvd speciale e cassetta.

L'anno scorso avete ripubblicato l'intera discografia in versione cassetta, come avete realizzato questo progetto e perchè?

L'abbiamo fatto perchè siamo ancora maniaci delle cassette, e sappiamo che anche a molte persone piacciono. Ho scritto ad un ragazzo che ha una piccola etichetta underground e gli ho chiesto informazioni per "Trupi Jad" su cassetta. E lui ha voluto pubblicare tutto il nostro materiale. Abbiamo accettato di ripubblicare tutto tranne lo split Illness/S.I.R.S.. È stato pubblicato dalla tedesca Runenstein Records.

Avete mai portato i vostri brani in sede live, o quantomeno avete mai pensato all'idea nonostante siate solo in due?

Non suoniamo dal vivo. Vediamo il Black Metal come un'arte, non un altro modo per diventare famosi o fare soldi. Ci importa della musica, del messaggio, non dei fan e dei concerti. Magari faremo un concerto speciale un giorno ma non sappiamo se e quando.

Girando sul vostro Myspace ho notato l'annuncio della prossima uscita ("PsychoPath"). Qualche indiscrezione da darci? Sapete già dirci quando verrà pubblicato?

Il nuovo album intitolato "PsychoPath" è già registrato. Ora siamo nella fase di mixaggio e mastering. Speriamo di finirlo entro fine luglio. L'etichetta che ha pubblicato i nostri due ultimi album (Nihil Art Rec) ha qualche problema economico per cui non sono sicuro che riusciranno a pubblicare "PsychoPath". Se non ce la dovessero fare, cercheremo altro.

Altre notizie riguardanti il prossimo futuro?

Dopo "PsychoPath" finiremo il lavoro per lo split Illness/Klver ed inizieremo a lavorare a nuovi brani per un mcd intitolato "Trumna" (bara). Ovviamente continueremo a lavorare con i nostri progetti collaterali.

L'intervista finisce qui, vi ringrazio per il tempo che ci avete concesso e vi lascio la parola per chiudere con un ultimo messaggio per i nostri lettori.

Never Stop The Madness!!! Chiunque sia interessato a comprare il nostro materiale può contattarci: Illness666@wp.pl o www.myspace.com/illnesshorde.