THE GARDNERZ (2011)

   
Gruppo: The Gardnerz
Traduzione:  Dope Fiend
 
Formazione:

  • Niclas Ankarbranth – Voce
  • Wilhelm Lindh – Chitarra
  • Francisco Martin – Basso
  • Juan Pablo Donoso – Batteria
 

Per il sottoscritto sono una delle migliori sorprese del 2010, una nuova band doom/death metal proveniente dalla Svezia, sto parlando dei The Gardnerz e del loro debutto "The System Of Nature".

 


 

Benvenuti su Aristocrazia Webzine, come va?

Wilhelm: Ciao e grazie per la calorosa introduzione. Sto bene, sono appena tornato da una vacanza in Egitto, nulla ti rilassa di più che una rivolta e qualche raggio di sole.

Iniziamo dando qualche informazione sulla band, raccontaci la vostra storia per favore.

Va bene, cominciamo: tutto è iniziato nell'estate del 2008, avevo trascorso un periodo negli Stati Uniti, studiando e quando tornavo a casa ho sentito che era giunto il momento per un nuovo progetto, non toccavo una chitarra da quasi sei mesi, quindi ero molto eccitato. Ho iniziato a scrivere canzoni e a cercare altri membri, mi sono trasferito nel sud della Svezia, mi sono messo in contatto con Francisco (il bassista) e abbiamo iniziato lentamente a mettere insieme il disco.

Dopo aver ricevuto il vostro album ho scoperto che avete firmato un contratto con la Abyss Records, come siete venuti in contatto con loro?

Dan della Abyss Records ha trovato il nostro MySpace e gli è piaciuto quello che ha sentito, così ci ha chiesto se potevamo mandargli l'intero cd, cosa che abbiamo fatto. Poi ci ha ricontattato chiedendoci se fossimo interessati a lavorare con lui, e abbiamo accettato felicemente.

Una delle cose che mi ha fatto apprezzare l'album fin dall'inizio è la vostra capacità di creare un suono melodico in brani come "Shift In Thought" e altri, un sound più pesante nell'oscura "Lady In The Grave". Quanto avete sentito l'influenza delle altre vostre band? Se non sbaglio avete tutti background diversi…

Grazie, anche perché io sono l'unico che scrive la musica quindi le influenze principali vengono da me, credo. Con i The Gardnerz ho deciso che avrei fatto qualunque cosa mi fosse venuta in mente senza alcun vincolo, questo sarebbe stato il mio parco giochi per così dire. Ho continuato a fare quello che ho fatto nelle altre band, ma solo più lentamente haha. In effetti ho suonato molto il basso e la batteria in altri gruppi, come anche la chitarra, anche se io mi considero un chitarrista più di ogni altra cosa. Sì, veniamo tutti da luoghi diversi del mondo, abbiamo età diverse e così via. E quando si tratta di musica tutti noi abbiamo gusti diversi, naturalmente abbiamo alcuni punti in comune. Amiamo tutti i Bolt Thrower ad esempio.

Oltre ad alcuni piccoli difetti che possiamo ignorare perché è un debutto e la produzione è ancora grezza, "The System Of Nature" è un grande album. Come sono nati i brani? Chi ha scritto la musica e chi i testi?

Ancora una volta, grazie. Ho scritto tutta la musica e gli 8/10 dei testi, le canzoni prendono vita in modi diversi, a volte iniziano con un riff e poi scrivo una canzone intorno ad esso. A volte avevo un titolo fermo in testa e ho dovuto scrivere una canzone in funzione di esso ("You Final Solution" ad esempio), per "Incident" ho letto un articolo che mi ha spinto a scrivere un testo al riguardo e poi ho scritto la musica attorno. A volte ho solo un'idea musicale in testa e provo a renderla viva.

Ho trovato molto belle le collaborazioni degli ospiti, sia i cori di Joel Sundin che gli assoli di Thomas Algren danno qualcosa in più ai brani. Come siete venuti in contatto con loro?

Joel è stato effettivamente il primo cantante della band, così il testo della canzone e il modello vocale di "Lady In The Grave" sono frutto del suo lavoro. Quando Niclas ha rifatto la voce per quella canzone, ha detto che voleva tenere la parte della voce di Joel perchè pensava che fosse molto bella così come era. Thomas e io abbiamo studiato storia insieme all'università, e ora suono il basso nella sua band black/death, i Pandemonium.

Purtroppo non ho potuto leggere i testi, potete dirci quali sono le vostre principali tematiche?

I testi trattano di idee filosofiche e declamazioni casuali sui modi strani dell'uomo, parlano della falsità della religione, la corsa dei topi del nostro stile di vita ultra consumista, l'ipocrisia presente nella scrittura della storia, come un evento apparentemente insignificante forma un'intera vita di un uomo.

L'artwork dell'album è molto bello, Daniel Johansonn ha fatto un ottimo lavoro. Volevate qualcosa di simile per l'album? Da cosa deriva il titolo "The System Of Nature"?

Sì, non posso che essere d'accordo, sono molto contento di come è venuto fuori. Ha preso la mia idea principale e ne ha fatto una creazione molto bella. Volevo qualcosa di scuro e con il fuoco e qualcosa con un albero. Il suo nome è in realtà Daniel Johnsson, ho fatto un errore nelle informazioni del promo. Il titolo è tratto dal libro di Baron D'holbachs con lo stesso titolo. Si tratta di una lunga discussione sull'impossibilità della religione. È considerato la bibbia degli atei, e quando è uscito nel 1789 ha fatto un sacco di rumore. Si tratta di una lettura molto interessante e ho scritto il mio saggio di laurea su quel libro quando ero all'università quindi il titolo mi è molto caro.

Siete una band composta da musicisti con grande esperienza, cosa è cambiato da quando avete iniziato a fare musica ad oggi?

Per me uno dei più grandi cambiamenti è stato imparare a lavorare con le persone, non arrabbiarmi quando qualcuno vuole cambiare le piccole cose. Non diventare ciechi per i dettagli invece di guardare il quadro generale. Sono stato un vero e proprio tormento con cui lavorare, in passato, non sto dicendo che io ora sono la persona più facile con cui lavorare, ma almeno spero di non essere più un asino totale haha. E, naturalmente, tutto diventa più facile e veloce da fare quando si ha più esperienza. E anche il fatto di suonare tante cose, di fare tante cose, e tante più persone con cui suonare le cose/idee che si possono rubare da loro. Sono molto felice di avere un mucchio di stronzi, voglio dire, musicisti di talento attorno a me. È divertente sapere che qualunque cosa io pensi questi ragazzi possono farla. E oggi conosco i miei limiti, in passato ho scritto un sacco di cose che semplicemente non posso suonare.

Quali sono gli alti e i bassi di questi anni trascorsi nella scena metal?

La parte più divertente è sempre stata scoprire nuova musica e la sensazione che si prova quando senti che qualcosa sai che la porterai con te per il resto della tua vita, per me per esempio il giorno in cui ho avuto modo di sentire di Broken Hope per la prima volta, mi ha molto cambiato. Credo che il peggio sia quando i tuoi eroi cominciano a fallire. Come musicista nella scena metal qui in Svezia è stato difficile, dal momento che la scena non è più quella di una volta. Trovare i musicisti è una vera e propria spina nel culo, trovare live non è molto facile. E anche andando ai concerti è una vera disperazione, mi ricordo di aver visto i Vital Remains a Göteborg con circa quindici persone tra il pubblico. Ma poi d'altra parte vedere i Bolt Thrower in un luogo gremito di gente è stato quanto di più vicino a un'esperienza mistica si possa vivere, credo.

Il mondo musicale è globalizzato, le comunicazioni sono molto veloci a causa di internet. Ci sono così tanti solo-projects e molte formazioni create come progetti da studio. Questa situazione non è pericolosa per la scena metal, che sul palco esprime la soddisfazione del lavoro in studio?

Beh credo che sia una cosa a doppio taglio tutto Internet/questione della tecnologia, da un lato permette ai gruppi come noi di lavorare in diverse parti del mondo, ma rende anche tutta la scena affollata dal momento che tutti hanno un computer e un po' di tempo per mettere roba online. E per molti l'esperienza dal vivo si perde, ma questo mi fa pensare ai Darkthrone, che hanno fatto la stessa cosa, ma più old school. Ricordo di aver visto Nocturno Culto con i Satyricon di spalla annunciati come Darkthrone in Wacken Open Air, uno spettacolo incredibile. Non ho mai pensato di poterlo vedere.

Avete fatto delle esibizioni live? E farete un tour a supporto di "The System Of Nature"?

Non ne abbiamo fatte nessuna ancora, speriamo di farne un po' quest'anno, come ho scritto prima non è molto facile trovare membri qui in Svezia (stiamo cercando un batterista). Ma abbiamo qualcuno in vista che si spera potrà risolvere la situazione in modo da poter iniziare il nostro Gardening live.

Come rimanete in contatto con i vostri fan? Preferite utilizzare i social network e leggere dei commenti o forse avete voglia di parlare personalmente con loro?

Per me va bene tutto, solo la lettura di un commento positivo può farmi camminare sulle nuvole per un giorno intero. Certo è divertente conoscere persone che amano la tua musica e parlare faccia a faccia, ma io non sono una persona molto sociale, nel senso che molto raramente vado in discoteca (a volte organizzo qualche show stranamente) o simili. Quindi non incontro molta gente fuori.

Zine cartacee vs Webzine: quali sono i loro pro e contro? Come hanno giudicato "The System Of Nature", come sono le loro opinioni in proposito (la mia è positiva ovviamente)?

Onestamente non leggo una 'zine cartacea da molto tempo, oggi sto su internet. Ma naturalmente si perde molto del sentimento, solo a fissare uno schermo. Il problema del web è che chiunque può essere su di esso, nessun controllo di qualità. Nella carta stampata la qualità è spesso maggiore. Le opinioni sono state generalmente buone, abbiamo ottenuto alcune recensioni veramente belle, naturalmente ad alcune persone non piace, dicono che è troppo lento e cose del genere.

Come sono i The Gardnerz quando non suonano? Hobby e passioni? Com'è la vostra vita quotidiana?

Io lavoro come assistente personale, e do lezioni di chitarra. La musica è ovviamente una grande parte della mia vita, suonarla, ascoltarla e così via. Passioni, beh spero che questo non sembri troppo triste, ma: i miei gatti, io ho due gatti persiani, sono i miei raggi di luce. Immagino che dovrei citare la mia ragazza, non so se è una cosa buona che abbia citato prima i gatti. Oltretutto amo fare lunghe passeggiate mentre ascolto musica. E come ho detto sopra io e un amico organizziamo qualche spettacolo nella nostra città, Landskrona.

Cosa direste se ti chiedessi cinque ascolti metal e cinque non-metal da consigliarci?

irei che questi sono alcuni dei miei album preferiti di sempre, gli album che mi hanno influenzato molto.
Metal:
  • Broken Hope – "Loathing"
  • Katatonia – "Dance Of December Souls"
  • Bolt Thrower – "Those Once Loyal"
  • Acheron – "Satanic Victory"
  • Blazing Eternity – "Times And Unknown Waters"
 
Non Metal:
  • Bob Dylan – "Time Out Of Mind"
  • JJ Cale – "From Tulsa And Back"
  • Salif Keita – "Folon"
  • John Prine – "Fair And Square"
  • Blaze Foley – "Live At The Austin Outhouse"

Avete qualche progetto per l'immediato futuro?

In questo momento stiamo facendo gli ultimi ritocchi al layout dell'album, che è la cosa principale ora. In modo da poterlo inviare alla label e finalmente farlo uscire. Quando ciò sarà avvenuto, la cosa importante sarà ottenere una line-up completa in modo da poter fare concerti, ho davvero nostalgia di quello.

State lavorando a nuove canzoni?

Sì, ho scritto otto nuove canzoni, e per due di queste Niclas ha prestato la voce. Cosa succederà a queste canzoni si vedrà. Fare un altro album, sarebbe ovviamente molto bello.

Grazie per il tempo trascorso con noi, a voi la parola per un ultimo messaggio.

Ciao Italia, spero che stiate bene, che vi stiate godendo il nostro lavoro e che un giorno potremmo suonare il nostro doom da voi. Saluti.

 

Facebook Comments